*/
"Milan-Barcellona sarà una grande sfida. Il Milan da tanti anni è abituato a queste sfide, e io sono contento quando il Milan lotta". Sono le parole di Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, a due giorni dall'attesa sfida con il Barcellona nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League. L'ad rossonero riconosce che per il Milan non è stato un sorteggio fortunato, ma che "nemmeno il Barcellona è stato fortunatissimo".
Galliani ricorda poi le due partite con i catalani nel girone, in cui "il Milan se l'è giocata: complessivamente abbiamo pareggiato 4-4, più un rigore dubbio per il Barcellona. Incontriamo i campioni in carica, quelli che giocano meglio al mondo. E' bizzarro che per due anni siamo stati nelle prime otto e abbiamo incontrato il Real che era in seconda fascia. Poi quest'anno noi eravamo in seconda fascia e abbiamo beccato i campioni in carica nel girone e di nuovo ai quarti. Non siamo fortunatissimi nei sorteggi, ma nemmeno il Barça".
Contro il Barcellona non ci sarà Thiago Silva, out per un mese a causa del problema muscolare rimediato nella gara di campionato con la Roma. "Ma non c'è nessuna delusione, sono i rischi del mestiere - dice l'ad - . Il Milan gioca sempre con la migliore formazione, non applica il turnover per filosofia aziendale in Champions, campionato e nelle fasi finali di Coppa Italia. Cerchiamo di onorare ogni competizione". - afferma Galliani, che poi si sofferma sul campionato -. L'anno scorso eravamo in lotta con l'Inter, quest'anno con Juventus: l'avversario cambia, ma noi siamo sempre lì. Alla fine si perde, si vince, si pareggia ma l'importante è tenere il club al top".
In chiusura una battuta su Pato, che si sottoporrà a nuovi controlli negli Stati Uniti per capire la causa dei problemi muscolari che non danno pace all'attaccante brasiliano: "Speriamo che questa sia la volta buona".