*/
"Arrivo a Firenze con tanto entusiasmo, la Fiorentina ha dimostrato grande fiducia nei miei confronti e ha compiuto uno sforzo importante per portarmi qui". Sono le prime parole da allenatore viola di Vincenzo Montella, che non nasconde la propria felicità per la nuova avventura con la Fiorentina. "La società mi ha chiesto di riportare entusiasmo e di riappropriarci dei nostri tifosi - ha proseguito l'ex attaccante di Roma e Sampdoria - ma per riuscirci abbiamo bisogno di prestazioni. Dobbiamo creare un'identità in cui possano rispecchiarsi sia i tifosi sia la squadra. L'obiettivo è quello di riportare questa squadra appena dietro a chi dispone di un budget diverso dal nostro, attraverso il talento e lo spirito d'appartenenza che Firenze è abituata ad avere".
Il nuovo tecnico ha poi speso qualche parola sulla programmazione estiva: "Mi piacerebbe avere tutta la squadra a disposizione per il 6 luglio, vorrei poterci lavorare fin dai primi giorni ma so che non è possibile - spiega Montella -. Nella squadra si può migliorare tutto, ma bisogna stare attenti perché c'è anche il rischio di peggiorare".
Rischio che aumenterebbe in caso di cessione dell'uomo di punta della squadra, Stevan Jovetic. "E' un giocatore incredibile, di primo livello, mi auguro di poterlo allenare - conclude il neoallenatore -. Da avversario l'ho sempre temuto".
La conferenza stampa di presentazione dell'ex tecnico del Catania è stata preceduta da un breve intervento del direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè. "Avevamo detto che il tecnico era la priorità assoluta - ha dichiarato Pradè - e da qui iniziamo. E' bravo, giovane, motivato e innovativo. Montella sposa la filosofia della squadra e quella della famiglia Della Valle, la nostra parola d'ordine è condividere tutto. Non ci sarà mai una decisione non condivisa che lascerà spazio a interpretazioni".