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Mihajlovic: "Non accetto cori razzisti"

Pubblicato il 24 ottobre 2011 alle 17:10:28
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"I tifosi sono liberi di fischiare e anche di contestare, ma quando si va sul piano personale mi dà fastidio e non lo accetto". E' lo sfogo del tecnico della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, che alla vigilia della gara di campionato con la Juve torna sui cori razzisti intonati dalla curva Fiesole sabato sera dopo il 2-2 con il Catania.

"Non c'è stata una presa di posizione della società? Io mi difendo da solo e so farlo anche abbastanza bene - risponde il tecnico viola -. E' un problema solo mio quello con qualche deficiente che fa certi cori. Ripeto, i tifosi sono liberi di fare tutto ma quando si scende sul personale divento cattivo. Si dice che le persone buone, quando si arrabbiano, diventano più cattive di altre. Io sono già cattivo, se dovesse accadere di nuovo una cosa simile voglio vedere se chi mi ha rivolto quei cori ha gli attributi di dirmi quelle cose anche per strada".

Il tecnico, nonostante l'espulsione rimediata sabato nel finale della gara con il Catania, non è stato squalificato. Mihajlovic sarà quindi regolarmente in panchina nella partita contro la Juventus. "Ho temuto che mi dessero un turno di stop - ammette l'allenatore viola -. Io credo che, come capita per i giocatori, anche per gli allenatori dovrebbero esserci il cartellino giallo e quello rosso. Perché dalla panchina le reazioni possono essere diverse. Peraltro io sabato sera non ho offeso nessuno, ho solo avuto la sfortuna di trovarmi il pallone vicino".