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Fiorentina, Rossi: "Con la Roma non è decisiva"

Pubblicato il 3 dicembre 2011 alle 20:42:39
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Situazione delicata in casa Fiorentina. La vittoria manca ai viola da oltre un mese, da Fiorentina-Genoa 1-0 dello scorso 30 ottobre. Tre punti permetterebbero ai toscani di rialzare la testa e ritrovare morale. Domani al Franchi arriva la Roma. "Questa sfida non è un verdetto - ha affermato il tecnico Delio Rossi -, la classifica è brutta ma non siamo all'ultima giornata. Loro sono una squadra di indubbia qualità, con un allenatore che fa un gioco intrigante. - ha aggiunto -. Torna Totti? Totti è Totti, io sono Rossi. Se sta bene lo vorrei sempre nella mia squadra, ma non amo parlare di chi non ho mai allenato".

La cura Delio Rossi, subentrato a Mihajlovic due settimane fa, tarda a sortire effetti. Con il nuovo allenatore la Fiorentina ha portato a casa un punto in due partite. "Mica me l'ha ordinato il dottore di venire a Firenze - ha proseguito il tecnico ex Palermo -, conoscevo le difficoltà ma so anche che questa società ha un futuro. Ora però c'e' solo da lavorare. Ai tifosi non faccio promesse - ha continuato -, non sono un venditore di tappeti, nè mi hanno preso come allenatore 'mordi e fuggi'. Rispondo col mio lavoro, siamo pagati per questo non per andare alle feste".

Proprio le feste notturne sono stato motivo di discussione in settimana. Cerci e Lazzari sono stati multati dalla società per una notte brava. ''In tutte le società civili ci sono delle regole, chi sgarra viene punito - ha sottolineato Rossi -. Io non sono un poliziotto ma ho una linea: la prima infrazione posso ritenerla una negligenza, la seconda non passa - ha concluso -. Se certi atteggiamenti vanno a ledere la professionalità di qualcuno e l'immagine della Fiorentina io non transigo". Atteso domani il ritorno in avanti di Jovetic per dar manforte a Gilardino, a secco di gol dall'11 settembre.