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I Top e Flop di Viktoria Plzen-Milan, terminata 2-2
TOP
PATO - Il brasiliano, tornato titolare dopo il forfait dell'ultimo minuto nella sfida di Marassi, realizza un gol e un assist. Dopo un primo tempo da spettatore, il papero si accende nella ripresa portando in vantaggio i rossoneri al 47': anticipo secco su Cisovsky, dribbling sul portiere in uscita e tocco facile facile sottomisura. Un minuto dopo Pato si trasforma in assist man, regalando a Robinho un pallone da spingere in rete.
DURIS - Per la voglia, il coraggio, la determinazione e la tenacia dovrebbe essere premiato tutto il Viktoria. Duris, subentrato dalla panchina e autore del gol del 2-2 a tempo scaduto, è l'emblema della caparbietà dei cechi. Nel terzo minuto di recupero si getta su un pallone vagante in area rossonera, anticipa un addormentato Mexes e fulmina Amelia con un micidiale diagonale. Un pareggio meritato.
DE SCIGLIO - Un esordio da titolare più che sufficiente per il giovane rossonero, classe 1992. Per nulla intimorito dall'inno della Champions League, l'esterno gioca una partita pulita, con poche sbavature, badando, comprensibilmente, più alla fase difensiva che a quella offensiva. I gol del Plzen arrivano dalla parte opposta rispetto alla sua posizione: dei 4 difensori del Milan è quello che si comporta meglio.
FLOP
TAIWO - Non ci siamo. Lui e la tattica non riescono proprio ad andare d'accordo. O meglio, è il terzino nigeriano che non ha ancora assimilato, alla tenera età di 26 anni, i movimenti di difesa. Perde spesso e volentieri la posizione, lascia troppo spazio tra lui e Bonera, alle sue spalle s'infila Bakos per l'assist dell'1-0. Il milanista ci mette tanta voglia, ma a questi livelli non può bastare.
BONERA - La sua valutazione negativa comprende anche Mexes, il quale però oggi ha la scusante di essere al rientro in campo da titolare dopo oltre otto mesi. Dovrebbe guidare la retroguardia rossonera, ma non si dimostra all'altezza. No dà sicurezza al reparto, ogni volta che il Plzen si spinge in avanti si rende pericoloso. La frittata combinata al 93', con l'aiuto di Mexes, costa cara al Milan.
CISOVSKY - Un ottimo primo tempo, in cui non concede veramente nulla agli attaccanti del Milan. Poi, dopo l'intervallo, la metamorfosi: il centrale difensivo del Plzen perde la bussola e va in confusione. Prima si fa anticipare ingenuamente da Pato sul gol dell'1-0, poi, sessanta secondi dopo, si fa trovare fuori posizione in occasione del raddoppio di Robihno. Una partita a due facce.