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"Eroici", "Semplicemente magico!". Così L'equipe celebra la qualificazione del Marsiglia ai quarti di finale di Champions League, ottenuta alle spese dell'Inter. "Questo 'club a parte' ha salvato l'onore di un Paese che è sprofondato sulla scena europea", scrive il giornale facendo riferimento alle eliminazioni di tutte le altre squadre transalpine in lizza nelle competizioni continentali. "I giocatori - continua il quotidiano - non avevano evidentemente il peso di una nazione sulle spalle, ma questo successo conta per il futuro del calcio francese nel continente".
Una qualificazione che rilancia le quotazioni del tecnico Didier Deschamps, che non può certo rammaricarsi per avere incassato a San Siro la quinta sconfitta di fila tra campionato e Champions. "Si tratta di un'immensa vittoria per Deschamps - scrive ancora L'Equipe - che ha permesso al suo gruppo di raggiungere diverse tappe nella stagione. Ha ridato loro il gusto della vittoria e, in attesa del sorteggio di venerdì, permesso alla città di sognare in grande e di dimenticare la serie catastrofica in campionato".
Parla invece di partita "irreale e formidabile" Le Parisien, dedicando uno spazio particolare al portiere Steve Mandanda, protagonista di una “incredibile serata” e autore negli ultimi minuti prima del passaggio decisivo per il gol di Brandao e poi del fallo da rigore, con conseguente espulsione, che ha consentito all'Inter di segnare l'inutile 2-1. "Era deluso, abbattuto alla fine dell'incontro - racconta al giornale Deschamps -, la sua delusione personale ha avuto la meglio sulla gioia collettiva, è normale. Nessuno dei miei giocatori ha mai giocato i quarti di finale di Champions league, ma se ci siamo, è molto merito suo".