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"Le insidie di questa gara erano altissime, abbiamo giocato con convinzione e ci sono state tantissime partite nello stesso match". Vincenzo Montella non poteva chiedere di più ai suoi ragazzi. Al San Paolo, il Catania rimonta due gol al Napoli e si porta a quota 42 in classifica.
"Nel primo tempo abbiamo avuto noi maggior possesso palla - analizza il tecnico ai microfoni di Sky Sport - anche se la nostra prima preoccupazione era quella di non lasciare campo ai loro giocatori migliori e ai loro attaccanti che sono veloci e fortissimi tecnicamente. E' stato un primo tempo equilibrato, noi abbiamo avuto due occasioni, poi nella ripresa, nel nostro momento migliore, con Gomez che ha tirato alto il pallone dello 0-1, abbiamo preso il gol del Napoli".
"Lì siamo andati in difficoltà per dieci minuti. Poi, però - prosegue Montella - i ragazzi hanno avuto la forza di reagire in uno stadio bellissimo e contro una squadra molto forte. Ho avuto risposte importanti dal punto di vista della prestazione e soprattutto del carattere, ancora una volta il Catania ha dimostrato di averne tanto. Secondo me alla fine è stato un pareggio giusto".
Lanzafame, autore del 2-2 finale, subito dopo il gol è andato ad abbracciare Montella: "Ho avuto paura - scherza il tecnico -, gli avevo pronosticato il gol e lui è venuto a ricordarmelo con aria minacciosa, ma per fortuna è andata bene".