*/
Una vocale può cambiarti la vita. In peggio. Di sicuro ne è convinto Francesco Benussi, portiere del Palermo, che nei giorni scorsi leggendo i quotidiani e navigando in Internet, avrà più volte sgranato gli occhi leggendo il suo nome negli articoli relativi allo scandalo scommesse. In realtà lui, con l'inchiesta Last Bet, non c'entra proprio nulla: il problema è che il nome di una delle persone citate da Gervasoni durante gli interrogatori con gli inquirenti è molto simile al suo. Trattasi di Massimiliano Benassi, anche lui portiere, ma del Lecce.
"Inizialmente c'è stata da parte mia grande indifferenza, si trattava di errore per una vocale, adesso però vedo che a distanza di 3-4 giorni il mio nome appare ancora in alcuni articoli e la cosa mi inizia a dare un po' fastidio", dice Benussi ai microfoni di Sky. Al portiere del Palermo non è stato d'aiuto nemmeno il comunicato ufficiale diramato qualche giorno fa dalla società rosanero: "In questi giorni non ho ricevuto alcuna telefonata di scuse da parte di nessuno e spero che arrivi presto. Spero che qualcuno si corregga al più presto".