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Manca ormai sempre meno all'attesissima finale di Cardiff tra la Juventus ed il Real Madrid in programma il prossimo 3 giugno al Millennium Stadium. Oltre che sul calore di tutto il popolo bianconero, la 'Vecchia Singora' potrà contare anche sul tifo di un supporter d'eccezione come Silvio Berlusconi. L'ormai ex presidente del Milan, infatti, non ha nascosto di preferire il successo di una squadra italiana. "Io per antica educazione voluta da mio padre ho sempre tifato Inter quando era impegnata con altre squadre o in match internazionali - assicura Berlusconi prima di ricevere il premio ‘Rosa Camuna’ a Milano -. E la stessa cosa farò, sapendo di suscitare dispiacere a qualcuno, con la Juventus che incontrerà il Real Madrid. Forza Juventus".
Berlusconi è poi tornato anche sulla dolorosa decisione di cedere il Milan ai cinesi dopo 30 anni conditi da numerosissimi successi in Italia e nel mondo: "Sono stati anni fantastici - prosegue l'ex presidente del 'Diavolo' -. Sabato volevo andare a Milanello per salutare ma non ci sono riuscito perché il dolore di aver lasciato il Milan è ancora molto forte. Grazie ai tifosi rossoneri, senza il loro entusiasmo in questi 30 anni questi successi non sarebbero stati possibili".
Presente all'evento, ed a sua volta premiato, anche Massimo Moratti, l'ex presidente dell'Inter. Moratti ha parlato del rapporto d’amicizia che lo lega a Berlusconi: "Essere presidente di una squadra di calcio come l'Inter è stato un privilegio e anche un'avventura - le sue parole -. E tutto ciò è stato ancora più bello perché dall'altro lato c'era una persona coraggiosa, con cui c'era anche una 'solidarietà di spesa'. Quindi sono rimasto sempre sinceramente affezionato a Silvio perché vivevamo le stesse preoccupazioni, le stesse paure ma anche lo stesso coraggio di andare avanti, la tenacia e il senso del dovere. È quello che ti tiene attaccato e collegato alla squadra anche quando le cose ti direbbero 'ma chi me lo fa fare'. Tutto ciò ha instaurato tra di noi un'amicizia, nata ancora prima di Inter e Milan, che poi si è rafforzata".