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Berlusconi: "Milan sia più forte dell'ingiustizia"

Pubblicato il 26 febbraio 2012 alle 08:54:44
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Io ho molta fiducia che il Milan possa vincere il campionato perché la nostra missione è essere più forti dell'invidia, della sfortuna e dell'ingiustizia". E' il commento di Silvio Berlusconi dopo l'1-1 nel big match di San Siro tra Milan e Juventus, avvelenato da alcuni errori arbitrali e dal botta e risposta a fine gara tra il tecnico bianconero Antonio Conte e l'ad rossonero Adriano Galliani.

A notte fonda, dopo avere cenato con Massimiliano Allegri in un noto ristorante di Milano, il patron del Milan ha analizzato a mente fredda la partita. "Il Milan avrebbe avuto diritto a un risultato positivo, nonostante i tanti infortuni si è comportato egregiamente - ha detto Berlusconi -. Poi c'è stato l'episodio del gol negato che è assolutamente evidente, come si può verificare nelle fotografie e nelle riprese delle tv".

Il numero uno del Milan in ogni caso non crede che l'arbitro Tagliavento sia stato condizionato dalle dichiarazioni rilasciate da Conte nella settimana prima della partita. "Penso proprio di no - ha affermato il patron rossonero -. Penso si tratti di un errore assolutamente possibile. Non voglio pensare nella maniera più assoluta a determinazioni contrarie al Milan". Per evitare 'gol fantasma' come quello non convalidato a Muntari, l'ex Premier invoca l'utilizzo della tecnologia in campo e in particolare della moviola. "Da sempre sono propulsore in questa direzione - ha spiegato -. Su certe decisioni arbitrali nelle partite importanti sarebbe opportuno che l'arbitro potesse avere un riscontro dalle registrazioni televisive".

Berlusconi ha raccontato che, a differenza del solito, ieri sera non è andato nello spogliatoio della Juventus per fare i complimenti agli avversari, ma ha anche precisato di non essere infastidito dall'atteggiamento dei bianconeri. In chiusura l'ex presidente del Consiglio ha dedicato una battuta a Zlatan Ibrahimovic, assente ieri sera perché squalificato. "Certamente non abbiamo condiviso questa decisione che ci ha privato di Ibrahimovic ieri sera - ha confessato Berlusconi -. Ibra era reo solo di un buffetto. I giudici avrebbero dovuto tenere conto che questa partita metteva a confronto le due protagoniste del campionato e che sarebbe stato opportuno che potessero schierare in campo i loro uomini migliori".