Belgio, Nainggolan: "Scuse di Martinez? Patetiche, non torno in nazionale"

2018-11-22 16:31:58
Pubblicato il 22 novembre 2018 alle 16:31:58
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Michele Nardi

Irremovibile. Radja Nainggolan non apre spiragli a un suo ritorno nella nazionale del Belgio dopo i suoi litigi con il C.t. Roberto Martinez e dichiara a ESPN: “Avevo detto che se non fossi stato chiamato per il Mondiale non sarei mai più tornato a giocare col Belgio e così farò. Sono un uomo di parola. Se dovesse cambiare il C.t. e il nuovo mi pregasse di tornare, direi ancora di no, perché sono sicuro della decisione che ho preso. È stato bello disputare l’Europeo, una grande esperienza, ma ormai è finita”.

Russia 2018 è la stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: “Ero davvero deluso dal fatto di essere stato scartato senza alcun motivo pur giocando in un grande Europeo. In Belgio c’erano dei giocatori che non giocavano in club di livello e nonostante questo venivano chiamati. Non ho mai chiesto nulla, se venivo chiamato è perché giocavo 50 partite e mi meritavo la convocazione. Le scuse di Martinez? Tutte patetiche... Quando ero alla Roma ho giocato 50 partite in stagione ma ero criticato per la vita che conducevo. Penso che la gente non dovrebbe giudicare senza sapere nulla. Voglio che la gente mi dica le cose in faccia: dopo magari avrei stretto la mano anche se non fossi stato richiamato, ma se qualcuno non si comporta così perde il mio rispetto”.

“È difficile quando qualcuno ti attacca un’etichetta addosso ce l’avrai incollata per sempre- continua Nainggolan-. Anche quando una squadra deve acquistarmi, si fa tante domande su di me. Ma penso di non essere una brutta persona, tutti quelli che mi conoscono ti diranno che ho il cuore più grande di tutti. Mi piace far star bene le persone intorno a me, è così che sono stato cresciuto”.

Insomma, Spalletti potrà contare su un Ninja totalmente focalizzato sui colori nerazzurri: “Ora mi dedico all’Inter con tanto amore per quello che faccio. Ogni volta che c’è una pausa per le Nazionali, mi prendo 4-5 giorni e sono felice perché posso concentrarmi sul mio club”.