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Il giorno dopo la tragica morte di Davide Astori, arrivano aggiornamenti da Udine in relazione all'inchiesta sulla scomparsa del capitano e difensore della Fiorentina. A parlare è stato Antonio de Nìcolo, procuratore capo di Udine, a Radio Rai nel corso del giornale radio. "E' un dovere accertare che la sua morte è avvenuta per una tragica fatalità o se qualcuno avrebbe dovuto percepire qualcosa. In questo momento nessuno ha responsabilità e nessuno potrebbe rispondere di qualcosa".
La causa, ovviamente, è stata un arresto cardiocircolatorio, ma potrebbero esserci ugualmente colpe esterne. "Abbiamo aperto un procedimento penale con ipotesi di omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. In questo modo, potremo individuare responsabilità, nel caso siano da attribuire a chi lo seguiva", dice Antonio de Nìcolò. Intanto, è stata disposta l'autopsia del corpo di Astori: è fissata per domani, e sarà fatta all'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Incaricato dell'autopsia sarà Carlo Moreschi. Intanto, la procura di Udine ha anche disposto l'acquisizione dei documenti sanitari della Fiorentina relativi ad Astori. La società viola, ovviamente, ha dato massima disponibilità nel fornirle ad Antonio de Nìcolo.