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Nel giorno del rifiuto del patteggiamento di Antonio Conte da parte del presidente della Commissione Disciplinare della Figc Sergio Artico, la Juventus pareggia 1-1 contro il Benfica a Ginevra. Buffon consegna simbolicamente la fascia di capitano a Leonardo Bonucci, per mostrare la vicinanza della squadra verso l'ex difensore del Bari.
L'incontro ha messo in luce pregi e difetti degli uomini di Conte, in piena preparazione estiva. Il tecnico bianconero ha potuto ammirare la voglia e i colpi di Giovinco, già leader in campo del gruppo bianconero. Il Benfica, che settimana scorsa ha sconfitto 5-2 il Real Madrid di Mourinho, dimostra una condizione migliore rispetto alla Juve che paga i carichi di lavoro estivi. Dopo un primo tempo combattuto, arriva per Matri la più ghiotta delle occasioni: al 3' della ripresa l'attaccante, forse distratto dalle voci di mercato che lo avvicinano al Milan, si fa parare un rigore dal portiere portoghese.
Il match prosegue a ritmi lenti fino al 77' quando Pirlo sfiora il gol con una splendida punizione. Ma il Benfica all'88' passa in vantaggio con Cardozo che, di testa, sovrasta Masi e infila alle spalle di Storari, subentrato a Buffon dopo i primi 45 minuti. I bianconeri non ci stanno e, nel recupero, trovano il pareggio con Krasic, bravo ad insaccare di destro uno splendido traversone del giovane Untersee. Da segnalare i primi minuti in bianconero di Pogba, entrato al posto di Pirlo, e l'infortunio di Marchisio, anche se per il centrocampista non dovrebbe essere nulla di particolarmente serio.