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"Non è consueto che una partita inizi con mezz'ora di ritardo. Ma questo la dice lunga sulla disperazione di tanta gente che sta perdendo il posto di lavoro". Il primo pensiero di Delio Rossi in conferenza stampa va ai 500 operai dell'Alcoa a rischio licenziamento. Il tecnico della Fiorentina ammette di essere rimasto molto colpito dalle parole dei manifestanti: "Mi hanno chiamato - ha dichiarato - insieme al capitano e ai dirigenti e ci hanno chiesto di dare un pizzico di visibilità alla loro situazione dal momento che il calcio è sotto i riflettori. Sono un padre di famiglia: quando so che tante famiglie rischiano di rimanere senza uno stipendio non posso rimanere indifferente".
I manifestanti avevano bloccato il pullman dei giocatori della Fiorentina all'uscita dell'albergo che li ospitava in vista della gara contro il Cagliari. A causa della protesta, legata alla decisione della multinazionale statunitense di chiudere lo stabilimento di Portovesme, il fischio d'inizio è stato ritardato di trenta minuti. Anche il tecnico del Cagliari Davide Ballardini ha voluto sostenere gli operai: "Tutta la nostra solidarietà - ha dichiarato - e non potrebbe essere altrimenti. Sono persone perbene che chiedono di lavorare, un patrimonio del nostro Paese".