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Milano torna nell’hockey che conta: l’ingresso in ICE Hockey League è realtà

Pubblicato il 2 giugno 2026 alle 04:06
Categoria: Hockey su ghiaccio
Autore: Wilma Gagliardi

Milano rientra ufficialmente nell’hockey di livello europeo. La ICE Hockey League ha approvato l’ammissione del Milano Hockey Club, chiudendo settimane di trattative, verifiche economiche e valutazioni tecniche. Una decisione che riporta la città meneghina in un campionato internazionale, estensione della lega austriaca, dopo anni di assenza e che segna l’avvio di un progetto ambizioso, costruito per durare

La lega ha confermato che il dossier milanese ha superato gli ultimi controlli finanziari, elemento ritenuto decisivo dai club membri. Dall’Austria, dove il dibattito era stato particolarmente acceso, non sono mancati dubbi: quello di Milano è stato definito “un progetto ad alto rischio”, sottolineando come la sostenibilità a lungo termine resti un punto da monitorare. Ma la società ha ribadito la solidità del piano: «Abbiamo presentato garanzie chiare e un progetto credibile», ha dichiarato il management, spiegando che l’ingresso nella lega rappresenta «un passo fondamentale per riportare Milano nel grande hockey».

Il club ha sottolineato i colori ufficiali — blu (scuro), rosso, bianco e oro — e la volontà di costruire un’identità moderna, senza rinnegare la tradizione. La nuova arena sorgerà a  Rho Fiera, con l’obiettivo di essere operativa entro ottobre: un tassello cruciale per rispettare gli standard della lega e garantire un impianto all’altezza del livello internazionale.

   Marco Margiotta, CEO di    House of Doge, principale investitore del club (che bene ha già fatto in Svizzera, a Sierre), ha espresso soddisfazione per il via libera: «Siamo orgogliosi di contribuire alla nascita di un progetto dal respiro internazionale». Il presidente, Christof Leitner, ha aggiunto: «L’ammissione alla ICE Hockey League rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro progetto» e ha ribadito che «questo è solo il primo passo: abbiamo messo radici per crescere insieme».

Il settore giovanile sarà affidato ai Milano Devils, scelta che punta a ricostruire una filiera solida e a riportare in città un movimento che negli anni ha prodotto talenti e vittorie. Non a caso, la storia dell’hockey milanese pesa ancora: dai Devils campioni della prima Alpen Liga nel 1991, all’ HC Milano tricolore nello stesso anno, fino ai Vipers dominatori dei primi anni Duemila.

La ICE Hockey League, dal canto suo, vede nell’ingresso di Milano un’opportunità di espansione in un mercato strategico, ma anche una sfida. La lega ha chiarito che monitorerà con attenzione i progressi del club, soprattutto sul fronte infrastrutturale e organizzativo. Tuttavia, l’entusiasmo attorno al progetto è evidente: la città ritrova un ruolo centrale e la lega guadagna una piazza storica, capace di attrarre pubblico, sponsor e attenzione mediatica.