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La Via delle Sorelle. Guida ufficiale del Cammino

Pubblicato il 4 gennaio 2026 alle 23:01
Categoria: Libri di Sport
Autore: Wilma Gagliardi

 La Via delle Sorelle.

Guida ufficiale del Cammino 

Sei tappe per unificare Brescia e Bergamo. Aree vitivinicole. Per scoprire un territorio dove la natura si prende il suo spazio – Alessia Marsigalia Alessio Guitti – La Via delle Sorelle. Guida ufficiale del Cammino - Ediciclo editore - Pag. 208 – Euro 14.50.

di Giuliano Orlando

Due città diverse e uguali, due punti di riferimento culturali e storici, ciascuna con le proprie peculiarità ben distinte. Brescia e Bergamo lungo un filo lungo 160 km. da percorrere a piedi in sei tappe, lontane dalla teoria della velocità, che connota i due centri, all’avanguardia della Lombardia che produce e moltiplica.  Gli autori hanno raccontato e spiegato con dovizia di particolari, come arricchire il proprio album personale con una camminata, nel cuore di un territorio che offre tematiche diverse e affascinanti. Vigneti e colline, boschi e laghetti che specchiano realtà quotidiane di piccoli paesi ricchi di storie e tradizioni. Nella corposa introduzione, si conosce il Cammino delle Sorelle che rappresenta la scoperta del rapporto tra uomo e natura con occhi diversi del solito stereotipato cliché di un popolo che bada solo alla produzione intensiva. Il percorso nasce dal desiderio di tracciare una linea verde e naturale che permette a chi la percorre di potersi immergere in luoghi lontani dalle rotte turistiche, scoprendo bellezze nascoste, preziosi patrimoni tutti da svelare. Da Brescia a Bergamo, entrando in 30 comuni con l’opportunità di meditare passo dopo passo, tramutando la fatica in sana contemplazione che regala meraviglia e pace interiore. Sei tappe percorribili in ogni stagione, aiutati dalla segnaletica ammodernata e molto comprensibile. Si possono percorrerle con alcuni vantaggi anche economici chiedendo le credenziali, che identifica lo status di camminatore, andando sul sito www.laviadellesorelle.it, Credenziale che si ritira presso gli infopoint della città di partenza. Stampati sul libro che state leggendo. Ogni tappa rappresenta testimonianze storiche diverse, molte quali fanno parte del patrimonio dell’UNESCO. A Brescia, in particolare il complesso monumentale di Santa Giulia e il parco archeologico di Brixia romana che fanno parte del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d. C.” dal 2011 patrimonio UNESCO.  Le mura di Bergamo, rientrano dal 2017 quali “Opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo” rientrando tra le sei strutture dislocate in Italia, Croazia e Montenegro, estendendosi per oltre mille km. Non certo trascurabile l’attraversamento di ampie aree vitivinicole con cantine dove poter degustare i prodotti locale. Il territorio denominato Franciacorta, tra Brescia e il lago d’Iseo, oltre alla produzione vinicola, offre altre testimonianze importanti come castelli, chiese e monasteri. Oltre a gustose tradizioni gastronomiche. Ogni tappa è descritta metro per metro, per cui il lettore non avrà difficoltà di alcun genere nel conoscere tutto lo scibile nel senso più ampio possibile. La prima tappa da Brescia a Gussago, km. 20,9, terreno 40% asfaltato, 60% sterrato. Fa parte de La strada del soccorso: S trovano chiese e castelli, boschi e fontane, oltre a bar per ristori. Discretamente collinare, tempo complessivo, sei ore e mezzo. La seconda tappa da Gussago a Provaglio d’Iseo, forse la più impegnativa: k, 23,5, prevede 7 ore di cammino. Si trova l’Abbazia olivetana, fondata nel XI secolo, riportata in vita da nel 1969, dopo traversie varie, grazie all’intervento di Paolo VI, papa bresciano. Giunti al Corno dei Creili, pinnacolo roccioso sul monte Cognolo, si gode di un panorama stupendo specchiandosi sul Lago d’Iseo. Terza tappa da Provaglio a Paratico, 19 km. percorso facile, calcolando l’arrivo dopo 5 ore. Anche in questo percorso monasteri e chiese, castelli e torbiere. Da Paratico la quarta tappa porta a Bagnatica, 21.2 km. per 6 ore di cammino. Costa di Mezzate dominata dal sontuoso castello porta alla fine della camminata. Da Bagnatica a Nembro, 17,3 km. con saliscendi continui e chiese storiche, che si alternato a boschi e sentierini, fino al santuario della Beata Vergine del Buon Consiglio che preannuncia la fine della tappa. Per arrivare a Bergamo da Nembro, l’ultima camminata, mancano 21.8 km. discretamente impegnativi. Molto bello il santuario della Madonna dello Zuccarello e la Chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore, a conferma della vocazione religiosa dei bergamaschi. Giunti a Bergamo, la visita della città, in particolare la parte alta è imperdibile tanto è bella, in ogni aspetto. Storica, culturale, artistica e gastronomica. Un condensato meraviglioso. In 126 pagine il lettore viene coinvolto a fare questa camminata per arricchire il proprio bagaglio personale, sicuro di essere più ricco alla fine di una piccola e fantastica esperienza.

Giuliano Orlando