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Vittoria, sorpasso e quarto posto. Se il campionato finisse oggi, l'Udinese sarebbe ai preliminari di Champions League, un risultato straordinario per i friulani che oggi hanno battuto 2-1 la Lazio in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. Stremato dalle tensioni, ma felice Francesco Guidolin, fantastico condottiero di una squadra straordinaria. “La cosa che mi fa più piacere è che mai una squadra giovane come la nostra si è giocata la Champions League - spiega il tecnico bianconero ai microfoni di Sky Sport - Oggi in campo c'erano giocatori veramente molto giovani, al di là di Pinzi e Di Natale erano tutti giovanissimi e questo dà una soddisfazione enorme a tutti noi. Non abbiamo ancora fatto nulla, sia chiaro. Le vittorie di squadre come Lecce e Catania tengono aperti tutti i discorsi, siamo quasi alla fine, ma la strada è ancora piena di difficoltà”.
Il prossimo impegno è contro un Chievo domani impegnato in casa della Juventus, molto vicino alla salvezza, ma non ancora sicuro di portare a casa l'obiettivo. “Il Chievo domani deve fare una bella gara a Torino e sperare di portare a casa punti - spiega Guidolin - Non voglio augurare nulla di negativo a nessuno, ma se la Samp vince questa sera le squadre che sono a 40-41 punti non possono stare tranquille. Spero che domani il Chievo faccia risultato”. Se così sarà, l'Udinese nel prossimo turno affronterà una squadra che non avrà l'assillo del risultato e la Juventus sarà fuori dalla corsa al 4° posto.
Tornando alla partita di oggi, l'analisi di Guidiolin è lucida. “Nel primo tempo si è rivista l'Udinese dei tempi più belli, poi abbiamo sofferto contro una Lazio che è un'ottima squadra e che ci ha messo in difficoltà sulle palle alte quando siamo rimasti in 10 - spiega Guidolin - Sanchez? Dopo 20 minuti era già al 50 per cento, ha questo problemino che lo condiziona molto, speriamo di averlo pimpante nelle ultime due gare perché quando viaggiano al massimo le frecce d'argento che abbiamo davanti, diventa difficile per tutti, ma in fondo è stato un campionato stressante, giocato a mille e qualche acciacco ci sta”.
Anche al 50 per cento, Sanchez è stato decisivo, le relazioni degli osservatori presenti al Friuli non saranno certamente negative. “Chi è venuto a vederlo oggi, ha visto che qualità ha, anche se quello di oggi era solo al 50, ripeto, spero di averlo al 70-80 per cento per domenica con il Chievo”. Anche ai microfoni di Stadio Sprint, su Raidue, Guidolin ribadisce che il 4° posto non è ancora in cassaforte. “Dobbiamo ancora aggiungere due perle a questo splendido campionato - spiega - Di Natale? E' la punta di diamante della nostra squadra, ma adesso pensiamo al Chievo, poi penseremo al Milan che affronteremo all'ultima giornata e che ha meritato di vincere lo scudetto”.