*/
L'Udinese vive un periodo d'oro. Ma la forza di Francesco Guidolin è tenere la testa bassa e lavorare sodo. Il tecnico dei friulani ha riunito la squadra e mostrato il video di Napoli-Catania, per studiare tatticamente la formazione etnea: "C'era grande silenzio nella sala riunioni dove abbiamo visto il filmato di quella gara - ha spiegato il tecnico -. Segno evidente che tutta la squadra si è resa conto che l'attende un compito difficile. Il Catania, ha impressionato, poteva anche andare in vantaggio contro il Napoli che ci precede in classifica, le occasioni le ha avute, quindi vi garantisco che nessuno dello spogliatoio prenderà sotto gamba la sfida di domani".
Cosa devono temere i bianconeri del team di Simeone? "Sono una buona squadra, che ha qualità, con giovani di talento, guidata da un bravo allenatore, che numerosi sudamericani in rosa, per cui dispone di palleggio e carattere. Non so se il match si rivelerà più o meno difficile rispetto alle ultime due gare casalinghe che abbiamo sostenuto contro Bari e Brescia, ma non ho dubbi che sarà pieno di insidie per noi", continua Guidolin.
Quarto posto in classifica, la qualificazione alla prossima Champions League è un'opportunità concreta. E Guidolin si è meritato il rinnovo fino al 2015: "Sono contento per me e per i ragazzi. Sono stati i primi ad essere informati e ringraziati, sono loro che in questo momento mi hanno fatto passare per un tecnico ancor più bravo, ammesso che bravo lo sia veramente. Aggiungo che la fiducia della società mi inorgoglisce, mi dà la possibilità di legarmi ulteriormente ad una terra che amo, a tutto l'ambiente friulano. Ho impiegato tre secondi soltanto ad accettare la proposta dell'Udinese - aggiunge l'allenatore veneto -. Qualcuno ha parlato anche di cifre, ma non corrispondono al vero perché mi è stato garantito lo stesso stipendio che avevo a Parma e che percepisco in questa stagione. Sono felicissimo di rimanere sino al 2015".