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L'Udinese ha perso tre delle ultime quattro partite di campionato. Ma Guidolin è sicuro che i suoi abbiano ancora tanto da dire nella volata Champions, pur contro un avversario pericoloso come la Fiorentina e in formazione rimaneggiata (priva certamente di Sanchez, Inler, Armero e Domizzi): "Il match si annuncia molto difficile perché affronteremo una Fiorentina in crescita - spiega il tecnico -: nelle ultime undici gare ha perso solo due volte, ha recuperato tutti gli elementi importanti, è squadra di qualità e si vede che sta bene. I miei, però, sono nella condizione di comportarsi nel modo migliore, i ragazzi hanno gambe vive, brillanti e nel nostro serbatoio c'è ancora tanta benzina".
I friulani sono al quinto posto in classifica, a -1 dalla Lazio quarta. Ogni episodio può risultare decisivo: "Siamo stati protagonisti di uno splendido inseguimento, dopo aver perduto le prime quattro gare - continua Guidolin -. Turno dopo turno ci siamo avvicinati al vertice, poi siamo passati nella parte nobile della classifica scalando posizioni su posizioni e ora ci troviamo in corsa per l'Europa e ciò fa onore ai ragazzi che, ora, devono solamente essere meno nervosi per evitare di commettere errori anche comportamentali".
E sugli arbitraggi contestati dal patron Pozzo, Guidolin mette acqua sul fuoco: "Non dobbiamo pensare che i direttori di gara ci consegnino un sogno, possono sbagliare anche loro e, comunque, prima di ogni altra cosa, meditiamo sui nostri errori altrimenti ci costruiamo un alibi. Dobbiamo solamente essere bravi e credere nel nostro lavoro".