*/
 

Serie A: le pagelle di Inter-Lazio

Pubblicato il 23 aprile 2011 alle 17:45:08
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Inter-Lazio, terminata 2-1.

INTER
Castellazzi 6 Entra per sostituire Julio Cesar e resiste in campo nonostante un problemino fisico. Salvato dalla traversa sulla sberla di Kozak.
Julio Cesar 6 Ha tempo di ribattere con i pugni un tiro di Zarate, poi lo atterra causando il rigore. Espulsione forse esagerata.
Ranocchia 5.5 Ha a che fare con il peggior cliente, ovvero Zarate. Si fa saltare spesso e soffre, per sua fortuna l'argentino nella ripresa si sposta sulla fascia.
Zanetti 7.5 L'anima della squadra. Personalità dilagante, con cui conduce i suoi alla rimonta. E anche due assist pregevoli per Eto'o e Maicon.
Lucio 6 Spreca troppe energie a protestare e ad arrabbiarsi con non si sa chi. Perché alterna grandi interventi a buchi in piena area.
Maicon 6 Ha spazio sulla destra, i suoi cross non hanno la solita efficacia. Nella ripresa si sgancia spesso e San Siro applaude. Esagera quando cerca l'incrocio dei pali davanti a Muslera, più concretezza e avrebbe segnato il definitivo 3-1.
Nagatomo 7 Quanto fiato ha il giapponese? Ingaggia un duello con Lichtsteiner, pedalando su e giù sulla corsia sinistra. Il suo dinamismo è contagioso, San Siro ha trovato un nuovo beniamino.
Stankovic 6 Il serbo nell'ultimo periodo è sfortunatissimo, nuovamente obbligato ad ammainare bandiera bianca per infortunio. Prima aveva riempito il match della sua determinazione.
Cambiasso 6.5 Lavoro oscuro, non si contano le palle recuperate. Sarà poco lucido, ma ci mette sempre il 101%.
Sneijder 6.5 Sembra nervoso nei primi minuti, poi decide di cambiare marcia e offre assist preziosi. La punizione è un cioccolatino, esce stremato.
Mariga 6.5 Dà ossigeno all'Inter quando ne ha più bisogno. Recupera palloni e va a supportare Eto'o sulle ripartenze. Sfiora il gol di testa.
Obi s.v. Sostituisce l'esausto Sneijder e si dà da fare in pressing.
Milito s.v. Finché resta in campo non tocca praticamente palla. Leonardo lo toglie dopo il rosso a Julio Cesar, tornerà utile nella volata di stagione.
Eto'o 6.5 Capitalizza al meglio la palla gol più ghiotta, che Biava gli serve sul piatto d'argento. Poi spreca qualche contropiede di troppo, ma ha l'umiltà di correre e sacrificarsi per 90'.

ALLENATORE
Leonardo 6.5 Succede di tutto: espulsioni, infortuni. Il brasiliano mantiene la calma e inserisce i tasselli giusti.

LAZIO
Muslera 6 La sensazione è che possa fare di più sulla punizione di Sneijder. Si riscatta volando a togliere dall'incrocio il tocco di Maicon.
Lichtsteiner 6.5 In costante proiezione offensiva, offre cross in rapida successione. Ha di fronte uno strepitoso Nagatomo e non sfigura.
Dias 6 Molto bene dietro, nell'uno contro uno e nelle chiusure. Ha la possibilità di segnare sull'assist di Ledesma, ma da un metro e mezzo spedisce a lato.
Biava 4.5 Prestazione ruvida e precisa fino all'incredibile svarione che consente a Eto'o di firmare il 2-1. Una macchia che non si può cancellare.
Brocchi 6 Fischiatissimo dagli ex tifosi, entra nel vivo del match e serve due palloni d'oro a Rocchi.
Bresciano 6 Preciso e puntuale sulla mediana, non disdegna gli inserimenti in avanti su un campo che gli porta bene.
Mauri 5.5 Non entra mai stabilmente in partita, il palcoscenico è tutto di Zarate e lui osserva. Espulso per un calcetto a Nagatomo, episodio apparso più grave di quanto fosse realmente.
Ledesma 6 Cresce con il passare dei minuti, ma è l'unico dei suoi. Ha un destro sapiente, Dias non converte il suo assist in gol.
Hernanes 5 La sua partita finisce al 22', dopo aver lanciato nello spazio Zarate in occasione del rigore. Poi latita, lontano dalla porta, limitandosi a tocchi laterali.
Garrido 5.5 Al contrario di Lichtsteiner, non si avventura in avanti. Diligente dietro.
Zarate 7 E' in eccellente forma. Dribbla, sguscia, si guadagna il rigore e lo trasforma. Anche sull'1-2 è l'unico che tenta qualcosa di diverso.
Kozak 6 Fa a sportellate, come già a San Siro contro il Milan. Un guizzo, una traversa che sta ancora tremando.
Floccari 5 Reja replica la tattica di Catania, che esalta Zarate e allontana l'ariete dall'area. Diventa così meno incisivo, non si conta una sola conclusione.
Rocchi 5.5 Per due volte scatta con i tempi giusti, ma è arrugginito e non sfrutta i servizi di Brocchi.

ALLENATORE
Reja 5.5 Per sua fortuna perde anche l'Udinese. Altrimenti i rimpianti per la sconfitta si sarebbero moltiplicati. Cerca in panchina qualcuno che possa cambiare il volto della gara, trova Kozak. Che non è poco, ma contro l'Inter serve qualcosa di più.