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Adesso manca un punto in tre partite per il tricolore. È quasi fatta. Il Milan batte il Bologna 1-0 in casa grazie al gol di Flamini all'8' e spegne le velleità di rimonta dell'Inter. Cinque vittorie consecutive per i rossoneri: un record per i rossoneri quest'anno e una prima volta per Allegri. Il Bologna, nonostante sia a quota 40, è ancora in ballo nella lotta salvezza. Tra i rossoblù espulso Della Rocca all'82'.
Nel Milan mancano Ibrahimovic, Pato, Gattuso e Pirlo. Ma ci pensa Flamini dopo otto minuti a sbloccare la partita. Il francese si incunea in area aggirando Britos, tira addosso a Viviano e poi ribadisce in rete la ribattuta del portiere. Viviano poi bravissimo su Cassano al 16', che gli tira addosso a tu per tu, forse in posizione irregolare. Poi Flamini tenta il bis appena dopo la mezz'ora, ma spara alle stelle. Ci sono altre due occasioni nitide per i rossoneri. Prima con Boateng (36') che di testa non inquadra la porta e poi con il francese goleador al 45'. Ancora una volta Viviano in uscita strega il centrocampista: parata con i piedi. E il Bologna? Nessun tiro in porta, nessun assist e poca convinzione in tutto il primo tempo. L'unico abbozzo di conclusione al 38': destro di Meggiorini ribattuto dalla schiena di Thiago Silva.
Il Bologna inizia molto meglio e ruba un po' di palloni in mezzo al campo. I rossoneri, invece, giocano con leggerezza e non riescono a pungere. Occasionissima sui piedi di Robinho al 61'. Lanciato davanti alla porta da Cassano, si fa sporcare sul fondo un destro comodo davanti a Viviano. Poi al 68' Flamini si oppone alla grande su un destro a botta sicura di Ekdal da posizione defilata. E a 15' dalla fine Gimenez mette i brividi a San Siro con un colpo di testa fuori di un soffio. Un minuto dopo Ramirez spara con il sinistro da 25 metri e Abbiati blocca a terra. Non è finita. Angolo da sinistra di Della Rocca all'80', Britos sfiora il gol di testa. Ma la partita del Bologna finisce con il rosso a Della Rocca per un'entrata in ritardo su Nesta. Intanto, Allegri cambia qualcosa: Beretta, all'esordio in A a 19 anni, e Pirlo per Boateng e Cassano. E il ragazzo della Primavera del Milan, colto dall'emozione, sbaglia il colpo del ko al 90' davanti a Viviano. Però, a fine partita, a San Siro parte la festa. Che sa tanto di scudetto.