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Il Palermo esce dalla crisi con una vittoria tutta cuore e muscoli contro un Milan in difficoltà, che dopo il pari contro il Bari, si ferma per la quarta volta di fila al “Barbera”. I rosanero costruiscono la vittoria sul gol in avvio di Goian, soffrono la pressione rossonera ma meritano il successo grazie ad un gioco semplice ma efficace, mentre il Milan patisce l'assenza di Ibrahimovic e denuncia una perdita di brillantezza nella propria manovra rispetto a qualche mese fa.
Il Milan parte autoritario, ma è del Palermo il primo tiro: lo effettua Ilicic all'8', dopo un'azione insistita di Pastore, ma il pallone termina lentamente sul fondo. Al 10' i rosanero si portano in vantaggio:da azione di calcio d'angolo, Migliaccio di testa serve Goian, colpevolmente dimenticato dalla difesa rossonera davanti ad Abbiati: stop e tiro di sinistro del rumeno, ed è 1-0 per i siciliani. La reazione milanista è immediata: 2' dopo corner basso di Jankulovski, la palla taglia in due l'area, ma Nesta in scivolata non ci arriva. Al 14' proprio Jankulovski si fa male in uno scontro con Pinilla. Esce e non rientra più, sostituito da Antonini. La squadra di Allegri insiste, ma fatica ad inquadrare la porta: è fuori un colpo di testa di Seedorf al 22', così come una punizione di Pato al 24'. Il Palermo è attento a non concedere spazi e a replicare in contropiede. Al 29' un diagonale di Pastore termina di poco a lato. Al 33' Cassano calcia in corsa mancando di poco il bersaglio, poi, un minuto dopo cerca Pato in area, ma il brasiliano manca per un soffio il pallone. I rosanero sono sempre insidiosi con le loro rapide ripartenze: al 38' Balzaretti smarca in area Pastore, il quale, dal fondo serve Pinilla che sbaglia però lo stop. Al 40' ci prova ancora Cassano, che svirgola però la conclusione dal limite.
La ripresa vede il Milan ancora all'assalto, ma sono del Palermo i primi tiri del secondo tempo, prima con Ilicic, al 48' e 1' dopo con Pinilla. In entrambi i casi Abbiati para senza problemi. Al 52' gran giocata di Seedorf che smarca in area Cassano: il tiro è però rimpallato da Munoz. Al 57' contropiede pericoloso dei rosanero, ma il tiro finale di Darmian termina fuori. Al 64' il Milan perde un altro pezzo: Pato è costretto ad uscire, toccato duro alla caviglia da Migliaccio. L'ingresso di Robinho, però, da' una scossa positiva alla manovra dei rossoneri, fino a quel momento troppo prevedibile. Al 63' e al 65' ci prova Flamini, ma prima spara alto, poi si fa intercettare il tiro da Sirigu. Al 68' il portiere rosanero è ancora protagonista su un diagonale di Robinho. Al 70' un tiro-cross del brasiliano è respinto con difficoltà da Sirigu. Lo sforzo della squadra di Allegri è notevole, il Palermo sembra sempre sul punto di vacillare, ma la difesa regge e Sirigu fa buona guardia, respingendo anche un tiro di Gattuso al 78'. Squadre stanchissime nel finale, il Palermo spreca un contropiede 2 contro 1 con Hernandez che manda fuori al 91'. Il Milan ci prova fino all'ultimo secondo, ma la palla non ne vuol sapere di entrare. E il Palermo festeggia l'impresa.