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Guarda i gol e gli highlights di Brescia-Ascoli
Rivivi le emozioni di Brescia-Ascoli: cronaca, pagelle e tabellino
Grazie a una super prestazione di Andrea Caracciolo, il Brescia batte 3-2 l'Ascoli e si porta a -1 dalla zona playoff occupata momentaneamente dal Novara, oggi sconfitto al Piola dal Bari. Tre punti ottenuti con sofferenza, dato che i marchigiani hanno agguantato le rondinelle per due volte, ma alla fine il colpo di testa dell'Airone ha fatto esplodere di gioia il Rigamonti. Per la formazione di Silva settima sconfitta in otto gare e classifica che si fa sempre più complicata dato che la Reggina, oggi corsara sul campo del Cittadella, li ha staccati di 5 lunghezze.
Venendo al match, Calori deve fare a meno dello squalificato Budel e dell'infortunato Daprelà e opta di mandare in campo dal 1' Picci a fianco di Caracciolo e Corvia in panchina. Silva invece risparmia inizialmente Zaza e sceglie in porta Gomis dopo l'ultima imbarazzante prestazione di Maurantonio. I padroni di casa partono col piede sull'acceleratore: Caldirola e Caracciolo di testa non trovano la porta per un soffio e poi è Finazzi ad impegnare Gomis in angolo con un sinistro radente dal limite dell'area. Ma la pressione dei lombardi è premiata al 19' quando Caracciolo fa partire un diagonale sinistro da fuori area che si insacca all'angolino. In seguito l'ex portiere della primavera del Torino è costretto agli straordinari anche su Picci, ma proprio nel momento più inaspettato arriva il pari bianconero. Al 25' tiro-cross di Conocchioli, Soncin sbuca alle spalle di De Maio e Caldirola e batte Cragno (schierato al posto di Arcari). La rete del pareggio cambia le sorti del match con l'Ascoli che comincia a spingere: sul finire di tempo Pasqualini mette una bella palla tesa al centro sulla quale Feczesin non ci arriva per un soffio. Si va quindi al riposo sull'1-1.
A dieci minuti dall'inizio della ripresa Calori manda in campo Corvia per dare maggior peso all'attacco. Fossati commette un'ingenuità sgambettando Scaglia appena dentro l'area di rigore: per Cervellera non ci sono dubbi nell'assegnare il rigore. Dal dischetto Caracciolo è implacabile e al 58' il Brescia è di nuovo avanti. Subito dopo Scaglia spreca la chance del tris in contropiede e sul ribaltamento di fronte Zaza - subentrato a Soncin da pochi minuti - si guadagna il penalty che Feczesin trasforma. Al 68' siamo sul 2-2. A questo punto le rondinelle si gettano in avanti alla ricerca del gol da tre punti: De Maio coglie una traversa clamorosa con un colpo di testa, ma la rete è solo rimandata. All'83' l'Airone, in giornata di grazia, svetta sulla punizione di Scaglia e insacca in rete. Il forcing conclusivo degli uomini di Silva non porta risultati, sono le rondinelle a fare festa ringraziando uno strepitoso Caracciolo.
Nel prossimo turno il Brescia è ospite al Picchi di Livorno nell'anticipo del venerdì sera, mentre l'Ascoli dovrà cercare punti contro la Ternana per cercare di mantenere vive le speranze di salvezza.