Serie A: Ramirez fa felice il Bologna, Lecce ko

2011-03-13 17:37:22
Pubblicato il 13 marzo 2011 alle 17:37:22
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Un Lecce generoso e sfortunato esce sconfitto dal delicato scontro salvezza contro il Bologna e vede ora complicarsi il proprio cammino verso la salvezza. Decide il gol al 33’ di Gaston Ramirez, con la squadra di Malesani ormai virtualmente salva.

De Canio ritrova Tomovic nel reparto arretrato e schiera dal primo minuto Corvia insieme e Jeda in avanti. Nel Bologna Casarini viene schierato come esterno di difesa, con il duo Ramirez-Di Vaio confermato in attacco. Ritmi bassi nei primi minuti di gioco con Olivera e Ramirez che sembrano gli unici in grado di poter accendere la partita. Dopo dieci minuti sono però i padroni di casa ad imprimere la prima accelerazione al match. Prima Corvia incorna un cross di Tomovic e costringe Viviano ad una deviazione incerta sopra la traversa poi Jeda supera con un colpo di testa il portiere bolognese ma vede la sfera respinta sulla linea da Della Rocca. Il Lecce continua a spingere ma il Bologna, dopo il doppio brivido, chiude meglio gli spazi e si affida alle ripartenze di Di Vaio e Ramirez. Proprio il giovane uruguaiano, classe ’90, sblocca a sorpresa il risultato al 33’. Palla per Di Vaio, intervento in chiusura di Fabiano e sinistro di prima intenzione del numero 20 bolognese che si spegne nell’angolino basso. Nulla da fare per Rosati. Il finale di tempo regala ancora emozioni. Prima Corvia si libera al limite ed esplode un gran destro che colpisce la traversa e poi rimbalza sulla linea di porta poi Ramirez, ancora lui, si lancia in contropiede e solo un intervento miracoloso di Rosati evita al Lecce di andare al riposo sotto di due gol.

La ripresa si apre con lo stesso copione: Lecce in proiezione offensiva e Bologna pronto a ripartire, con il vento a complicare la manovra di entrambe le squadre. Al 56’ doppio cambio per De Canio: entrano Chevanton e Mesbah per Jeda e Brivio, modulo ancora più offensivo ma la difesa di Malesani non sembra soffrire più di tanto. Il Lecce produce tanto ma fatica a rendersi pericoloso, annotando solo una gran conclusione di Mesbah che sorvola di poco la traversa. Due gli episodi da segnalare nel finale di partita: prima Viviano deve lasciare il campo per un intervento durissimo, probabilmente involontario, di Vives poi De Canio decide di inserire Piatti per Chevanton, in campo da soli venti minuti. L’attaccante non la prende bene e sicuramente il rapporto tra i due non appare roseo.

Il Bologna riesce a congelare il risultato, raggiungendo 39 punti in classifica - senza considerare i 3 di penalizzazione - a testimonianza di un campionato straordinario. Un gruppo solido, con ottime individualità, capace di lasciarsi alle spalle i noti problemi societari. Per il Lecce si complica invece la situazione in classifica, alla luce dei risultati positivi delle rivali e del calendario non agevole. Lo scontro tra Chevanton e De Canio, unito all’indisponibilità di uomini importanti nel reparto offensivo come Di Michele, mettono in salita il percorso dei salentini nel finale di campionato.