*/
Le pagelle di Lecce-Bologna, terminata 0-1
LECCE
Rosati 6.5 Gelato dal sinistro chirurgico di Ramirez, ha il merito di mantenere in partita i suoi ipnotizzando ancora il talento uruguaiano nel finale di primo tempo. Prodezza inutile alla luce del risultato finale.
Brivio 5 Quando Ramirez si allarga sul suo lato sono dolori. Non riesce mai a fermarlo e nell'uno contro uno perde quasi tutti i duelli. Poco attivo anche in fase di spinta, rimedia un giallo e viene sostituito.
Tomovic 6.5 Tra i migliori nella squadra di De Canio, soprattutto nel primo tempo. Spinge costantemente sulla destra e va spesso al cross. Purtroppo nessuno dei compagni si fa trovare pronto in area di rigore.
Gustavo 5.5 Attento in diverse occasioni sulle ripartenze del Bologna, meno nell'occasione in cui Ramirez sblocca il risultato.
Piatti 5.5 De Canio lo getta nella mischia nel finale, sperando in un colpo di genio che potesse cambiare il risultato. Speranza vana, l'argentino si limita a qualche tocco senza incidere. L'entusiasmo al momento del suo arrivo appare lontano anni luce.
Mesbah 6.5 Entra nella ripresa per assicurare maggior spinta sulla corsia sinistra e va anche vicino al gol con una gran conclusione dal limite che sorvola di poco la traversa.
Vives 5.5 Spesso travolto dal centrocampo del Bologna, in grado di coprire gli spazi e di rilanciare il gioco con maggiore intensità rispetto a quello del Lecce. Si rende protagonista del bruttissimo intervento che mette ko Viviano, si spera involontariamente.
Fabiano 6 Di Vaio e Ramirez non sono clienti facili ma si difende bene per tutto l'arco della partita. Chiude sul centravanti in occasione del gol di Ramirez e si fa sorprendere solo quando lo stesso uruguaiano si ritrova a tu per tu con Rosati prima dell'intervallo.
Giacomazzi 5 Gira a vuoto a centrocampo, in netto calo fisico. Prova a sopperire con l'esperienza ma dal punto di vista della quantità viene sovrastato da Mutarelli e Mudingayi.
Munari 6 Meno concreto nelle ripartenze rispetto alle ultime partite, disputa una partita anonima e il Lecce ne risente in maniera pesante. Generoso nel finale ma non trova lo spunto per incidere.
Olivera 5.5 Parte sulla linea di centrocampo ma cambia spesso la posizione sul rettangolo di gioco. De Canio lascia fare, sperando in un colpo di genio che possa rompere gli equilibri. Alla fine la fiammata non arriva e per i salentini la strada verso la salvezza diventa in salita.
Corvia 7 L'attacco del Lecce è al momento sulle sue spalle. Si sacrifica tanto, corre e lotta contro i due centrali del Bologna, non è perfetto quando colpisce debolmente di testa sul cross di Tomovic, è altrettanto sfortunato quando un suo destro colpisce la traversa e non varca la linea di porta per pochi millimetri.
Jeda 5.5 Sfortunato nel primo tempo, quando il suo colpo di testa viene salvato sulla linea da Della Rocca, si muove molto sul fronte d'attacco ma perde spesso la sfera, vanificando le ripartenze dei suoi. Nella ripresa l'atteggiamento non cambia e dopo dieci minuti torna negli spogliatoi.
Chevanton 6 Entra ad inizio ripresa e prova a farsi vedere in avanti ma non crea particolari problemi dalle parti di Viviano, pur assicurando un buon dinamismo. Probabilmente non rispetta le consegne tattiche di De Canio e dopo venti minuti viene sostituito. Titoli di coda della sua avventura a Lecce?
De Canio 5.5 Poco comprensibile la scelta di richiamare Chevanton in panchina dopo soli venti minuti. L'uruguaiano probabilmente non ha rispettato le indicazioni tattiche ma in uno scontro delicato per la classifica, sotto di un gol, forse era il caso di rimandare il tutto ad un secondo momento. Il suo Lecce gioca bene e non si risparmia ma in avanti manca sicuramente di concretezza.
BOLOGNA
Lupatelli 6 Entra a freddo per sostituire Viviano ma non deve compiere interventi particolarmente impegnativi.
Viviano 6 Rischia in occasione del colpo di testa di Corvia, sollevato con qualche brivido oltre la traversa. Fortunato in occasione dell'occasione di Jeda, salvato da Della Rocca, e della traversa colpita di Corvia, molto meno quando i tacchetti di Vives lo colpiscono in pieno volto e lo costringono a lasciare il campo con il volto insanguinato.
Rubin 6 Copre bene la sua zona ma fatica quando Tomovic spinge sulla corsia. Meglio nel secondo tempo quando aiuta ad alleggerire la pressione.
Britos 6.5 Domina sul gioco aereo e chiude attentamente quando gli attaccanti di De Canio si presentano in area bolognese palla al piede. Qualche brivido durante il primo tempo, alza un vero e proprio muro nella seconda frazione.
Moras s.v. In campo negli ultimi minuti.
Portanova 6.5 Come Britos, gioca un'ottima partita, sempre attento sia nel gioco aereo che nelle chiusure. Se il Lecce nella ripresa crea pochissimi pericoli, il merito è sicuramente anche suo.
Mudingayi 7 Onnipresente. Il centrocampista belga di origine congolese corre senza sosta per tutti i 90 minuti, recupera una quantità infinita di palloni e si concede anche qualche ripartenza. Preziosissimo per gli equilibri della squadra di Malesani, sta migliorando anche in termini di intelligenza tattica.
Della Rocca 6 Si muove intelligentemente tra la linea di centrocampo e i due attaccanti, raddoppiando sui giocatori del Lecce ma senza creare mai pericoli degni di nota per Rosati.
Buscè 6 Argina le iniziative del Lecce e prova a rilanciare l'azione dei suoi, ricorrendo anche al fallo tattico pur di mantenere il vantaggio.
Mutarelli 6.5 Solita grinta in mezzo al campo, ha la meglio su Vives e Giacomazzi nel rilanciare la manovra dei suoi.
Ramirez 7.5 Classe '90 e un futuro sicuramente roseo. Mostra il suo talento solo a tratti ma quando lo fa per la difesa del Lecce sono sempre problemi. Salta puntualmente l'uomo nei primi minuti e trova il gol del vantaggio con un sinistro preciso da posizione non facile. Sfiora il bis prima dell'intervallo, poi nella ripresa arretra e non si risparmia nei ripiegamenti, come gli chiede Malesani.
Casarini 5.5 Schierato come terzino destro, fa vedere di non amare particolarmente il ruolo quando si fa scavalcare dal cross di Tomovic e offre a Corvia un'occasione particolarmente invitante. Per sua fortuna il centravanti del Lecce non trova la rete.
Perez 6 Solido sulla fascia destra, ha vita facile contro Brivio, meno quando entra in campo Mesbah. Assicura come al solito grande dinamismo sulla corsia, meno in fase di spinta.
Di Vaio 6.5 Il suo nome non compare nel tabellino dei marcatori ma ancora una volta risulta decisivo per il Bologna, entrando nell'azione del gol di Ramirez che porta i tre punti. Grande movimento su tutto il fronte d'attacco, tiene sempre in apprensione la retroguardia leccese anche quando il Bologna si difende con dieci uomini nella propria metà campo.
Malesani 7 Il Bologna continua a ricevere applausi. Raggiunge quota 39 punti in classifica, che sarebbero 42 - gli stessi della Juventus - senza quelli di penalizzazione. Una salvezza ormai raggiunta, grazie ad una invidiabile organizzazione di gioco e a individualità di rilievo, come il giovane Ramirez, pronti a sacrificarsi per il gruppo.