Serie A: le pagelle di Catania-Sampdoria

2011-03-14 08:00:08
Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 08:00:08
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Catania-Sampdoria, terminata 1-0

CATANIA
Andujar 6 Praticamente disoccupato. Non deve mai sporcarsi i guantoni.
Silvestre 6.5 Si appoggia volentieri a Spolli, ma il cuore non gli manca e lo butta sul campo.
Spolli 6.5 Annulla Maccarone con le buone e con le cattive. Spesso in anticipo, gioca con personalità.
Alvarez Valeira 5.5 Si dà sempre da fare, ma spesso finisce per fare confusione.
Marchese 6.5 Visto che Mannini non preoccupa più di tanto, si spinge in avanti con continuità e lotta con orgoglio.
Schelotto 6.5 Molto più efficace di Gomez. Svaria da destra a sinistra e mette i brividi con i suoi cross.
Ricchiuti 6.5 Corre, fa a spallate e fa di tutto per arrivare al tiro. Generosissimo.
Lodi 6.5 Basta un corner sui piedi di Llama per cambiare la storia della partita. Prezioso.
Llama 7.5 Una semi rovesciata alla Parola da tre punti. Sbaglia il raddoppio alla fine, ma il suo gol decide una partita delicatissima.
Ledesma 6 Entra in campo quando è tutto più facile. Partecipa all'assalto finale dei catanesi.
Carboni 6 Sfiora il gol nel primo tempo e si batte sempre con coraggio. Onnipresente per il lavoro sporco.
Gomez 5.5 Si fa ammonire e le sue incursioni sono spesso un buco nell'acqua. Demotivato.
Bergessio 5.5 Avrebbe potuto combinare una frittata con quel gol sbagliato davanti a Curci nel finale. Fortunato perché l'errore non condiziona più di tanto il risultato.
Maxi Lopez 6 Un giocatore con buoni numeri fatica da matti sul fango. Fa tutto il possibile, anche se non è il fenomeno dell'anno scorso.
Simeone 7 Un Catania così non lo si vedeva da tempo. Quel salto addosso ai ragazzi in panchina al fischio finale la dice lunga sul suo modo di fare. Determinato.

SAMPDORIA
Curci 6 Llama lo fulmina con un gol pazzesco. Salva la faccia alla Samp quando ipnotizza Bergessio.
Laczko 5 Cavasin gli dà fiducia, ma lui fa di tutto per farlo pentire. Debole, svogliato e falloso.
Martinez Vidal 6 Mette sempre la gamba, si sacrifica e toglie spesso le castagne dal fuoco.
Ziegler 5.5 Se Guberti non punge, lui non si fa mai vedere in avanti. Azzoppato dal morale.
Volta 6 Costretto a rincorrere, randella quando occorre. Non alza mai bandiera bianca.
Biabiany 5 Chi l'ha visto? Poli, quanto meno, ci metteva il cuore.
Poli 5.5 Spende tutto quello che ha in corpo, ma riesce mai ad arrivare al capolinea.
Koman 5.5 La disponibilità c'è, per carità. Ma il risultato lascia a desiderare.
Dessena 5 Un buon giocatore sulla carta, troppo timido nella bolgia del Massimino. Bocciato.
Tissone 4 Nessuno fa miracoli, ma lui rovina tutto dopo 23'. Un fallo duro e un altro inutile per il secondo giallo. Sciagurato.
Guberti 5 Non trova mai la giocata di qualità e perde tanti palloni. Dalla partenza di Cassano in poi, la Samp ha smarrito i tocchi di classe. Lui lo fa rimpiangere.
Zauri 6 Qualche salvataggio determinante davanti alla porta. Se c'è un doriano che merita la salvezza, eccolo.
Mannini 5.5 Dopo un primo tempo in cui è pimpante, cala di schianto nella ripresa.
Maccarone 5.5 Un tiro fuori misura di pochissimo in avvio e poi il nulla. "Big Mac" è a dieta. Fin troppo.
Cavasin 6 Vorrebbe mangiarsi Tissone ed è costretto ad un debutto infelice. Certo, non basta il cambio di allenatore per puntare in alto. Inutile dirlo: con Cassano e Pazzini questa Samp avrebbe altri obiettivi.