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Il Lecce agguanta un incredibile 3-3 contro il Cagliari al Via del Mare e fa un altro piccolo passo verso la salvezza. Sotto di due reti all'88', la squadra di De Canio trova un punto insperato grazie a Fabiano e Corvia. Nel Lecce sono assenti Giuliatto, Ofere, Bertolacci oltre allo squalificato Vives. De Canio opta per il 4-4-2 con l'attacco affidato alla coppia Jeda-Di Michele. Nel Cagliari è indisponibile Nené e Donandoni schiera i suoi con il 4-3-2-1 con Cossu e Lazzari alle spalle di Acquafresca.
La gara nella prima frazione vede gli ospiti nettamente superiori ai padroni di casa che, letteralmente ingabbiati, non riescono a sfondare la muraglia umana eretta da Astori e compagni e al 20' vanno addirittura in svantaggio per opera di Acquafresca che sigla l’1-0 con un gran destro al volo su assist di Lazzari. Gara in salita per gli uomini di De Canio che al 35’ devono anche sostituire l’infortunato Ferrario con Gustavo. L’agonismo è alle stelle e solo uno strepitoso Rosati riesce a sventare una punizione più dura per i padroni di casa che chiudono il primo tempo sotto di un gol.
Al rientro dal riposo il Lecce sembra un’altra squadra, motivata e determinata a recuperare, attacca a tutto campo. Dentro Brivio per Grossmuller a dar maggior vivacità ed il pareggio arriva al 49’ grazie a Mesbah caparbio ad avventarsi sull'assist di Di Michele e battere in rete la palla dell’1-1. Donadoni corre ai ripari ed al 54’ cambia Perico con Pisano ed al 61’ Lazzari con Missiroli. La mossa porta buoni frutti ai sardi che vanno nuovamente in vantaggio al 67’ grazie a Conti che di testa batte Rosati su corner di Cossu e poi si portano addirittura sul 3-1 con Acquafresca che al 72’ firma la sua doppietta su assist di Biondini.
La gara sembra chiusa, ma De Canio ci crede ed al 74’ inserisce Corvia per Jeda; il tecnico avversario replica inserendo Ragatzu al posto di Acquafresca. I padroni di casa spingono e si sbilanciano ma gli ospiti sprecano tantissimo in contropiede. All’88’, su corner di Olivera, Fabiano di testa fulmina Agazzi e porta il risultato sul 3-2. Il Via del Mare sembra un inferno, i salentini credono nel recupero e ai rossoblù tremano ora le gambe. Il tripudio leccese da sogno si tramuta in realtà solo al 94’ quando Corvia riveste il ruolo dell’uomo della provvidenza e con una terrificante girata su assist di Giacomazzi sigla la rete che chiude il match sul 3-3 che mantiene vive le speranze di salvezza per i giallorossi.