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Conte: “Grande tifo, bella Juve, ma che arbitraggio…”

Pubblicato il 11 settembre 2011 alle 15:28:11
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Antonio Conte conquista lo Juventus Stadium con uno spettacolare 4-1 contro il Parma alla prima ufficiale sulla panchina bianconera. “Un esordio importante – ha commentato l'allenatore ai microfoni di Sky a fine gara -. Era quello che ci aspettavamo noi e i nostri tifosi. Li ringrazio a nome mio e della squadra. Oggi ci hanno incitato dall’inizio alla fine in modo importante. Sono stati il dodicesimo uomo in campo”. Una dedica speciale a chi ha riempito il nuovissimo impianto torinese, anche se il neo tecnico juventino rimane con i piedi per terra e non risparmia qualche critica.

Questa partita non deve illudere nessuno. Siamo in fase di costruzione - ha continuato Conte - siamo partiti dalle fondamenta e dobbiamo quotidianamente mettere mattone su mattone per costruire un edificio importante, nel presente e per il futuro. Se devo trovare un difetto, mi ha dato molto fastidio subire il rigore e l’espulsione a partita ormai chiusa. Dobbiamo evitare questi cali di tensione”.

Marchisio a fine partita ha raccontato di una sfuriata dell'allenatore durante l’intervallo e Conte la spiega rifilando anche una frecciata nei confronti della terna arbitrale: “Non ero contento che fossimo andati al riposo sull’1-0, anche se non soltanto per colpa nostra. Ci è stato annullato un gol regolare (Matri, ndr) e c’era un rigore sacrosanto su Matri. Mi aspetto che l’intero sistema entri in forma. Oggi ci sono state tante situazioni che non mi sono piaciute, o quanto meno dubbie”.

Infine una battuta su Krasic, entrato solo al 71’. “Krasic - ha concluso il tecnico - ha delle caratteristiche che si sposano benissimo col mio modo d’interpretare il calcio: è veloce e bravo tecnicamente. Sicuramente deve diventare più determinante nella fase offensiva. Viene da un infortunio, come Vucinic. Li abbiamo riavuti ieri dopo dieci giorni e quindi ho preferito puntare su chi si era allenato. E così farò anche in futuro”.