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Grazie a un gol dell’ex Acquafresca il Cagliari espugna Marassi (0-1) e condanna il Genoa alla sesta sconfitta interna di questo campionato. I sardi possono così a continuare a inseguire il sogno Europa League, mentre la squadra di Ballardini resta ferma a quota 39. Il Cagliari prende da subito in mano le redini del gioco e crea più di un problema alla retroguardia genoana. Al 16’ gli ospiti concretizzano la superiorità con il più classico dei gol dell’ex: Acquafresca sfrutta con tempismo un perfetto cross dalla destra di Biondini e di testa batte Eduardo.
Il centravanti dei sardi prova a ripetersi poco dopo con un improvviso tiro al volo ma non inquadra la porta. I padroni di casa faticano a reagire e al 31’ è la traversa a salvare Eduardo, dopo un ottimo stacco di testa di Missiroli su azione d’angolo. Ma al 34’ è Agazzi ad essere decisivo con un grande riflesso su una bellissima conclusione dalla distanza di Palacio. Al 43’ i sardi sprecano però il contropiede del raddoppio con Acquafresca, che preferisce servire un compagno anziché concludere a rete, favorendo così il recupero della difesa genoana. Nella seconda frazione il copione del match non cambia: il Genoa attacca con molta confusione, ma il Cagliari colleziona le migliori opportunità. Al 57’ i sardi si rendono pericolosi con un bel uno-due Acquafresca-Lazzari, ma il centrocampista, disturbato da Eduardo in uscita, spara alto.
Un minuto dopo l’estremo difensore portoghese sbaglia l’ennesima uscita di questo campionato, Missiroli colpisce di testa a botta sicura , ma Milanetto salva sulla linea di porta. Al 70’ il Genoa colleziona la sua migliore opportunità per il pari: Dainelli pesca Palacio con un lancio al bacio, l'argentino stoppa con il petto e calcia di sinistro ma la palla termina fuori di poco. Al 75’ l’intero stadio Marassi si leva in piedi per il pari di Floro Flores, ma l’arbitro Giacomelli annulla per un leggero fuorigioco dell’attaccante. Nel finale la spinta del Genoa si affievolisce progressivamente, il Cagliari sfiora il bis e poi amministra la vittoria sino al triplice fischio finale.