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La Juventus ritorna alla vittoria superando all'Olimpico il Brescia per 2-1. Avanti nel primo tempo con Krasic e raggiunti prima dell'intervallo da Eder, i bianconeri conquistano i tre punti grazie ad uno splendido gol di Alessandro Del Piero al 67'.
Delneri conferma la squadra che ha pareggiato a Cesena ad eccezione di Sorensen, in campo per lo squalificato Motta. Iachini, alle prese con diverse assenze, non ha a disposizione lo squalificato Caracciolo e si affida in avanti ad Eder, supportato da Diamanti. A Torino ci si aspetta la contestazione dopo gli ultimi deludenti risultati ma in avvio, grazie anche ad una giornata primaverile, il clima è assolutamente sereno. La Juventus prova ad approfittarne per sbloccare il risultato nei primi minuti ma il Brescia regge bene e si affida alle ripartenze di Eder per tenere in allarme la retroguardia bianconera.
Gli uomini di Delneri raggiungono l'obiettivo al 24' quando Matri approfitta di una disattenzione al limite dell'area per servire Krasic, il serbo esplode un gran destro al volo e porta in vantaggio i suoi. Il Brescia non accusa il colpo e tutte le sue repliche sono firmate Eder. L'attaccante brasiliano prima ci prova con un destro dal limite poi, al 42', trova il pari staccando in area sul cross di Vass, in una difesa bianconera sicuramente non esente da colpe.
La ripresa si apre con lo stesso copione ma la Juventus fatica a trovare spazi in avanti, anche a causa di una manovra troppo spesso prevedibile. Il Brescia chiude bene sulle corsie laterali e si affida alle ripartenze improvvise dei suoi attaccanti. Una partita così bloccata può essere risolta solo dal colpo di un campione: non ci riesce Eder, che sfiora l'incrocio dei pali con un gran destro da fuori. Ci riesce invece Del Piero, che al 67' parte palla al piede e supera Arcari con un sinistro a giro dal limite, lasciandosi andare ad un'esultanza rabbiosa. Per il Brescia la partita diventa ancora più salita qualche minuto dopo quando Mareco, già ammonito, ferma fallosamente Matri e viene espulso. Il finale di gara vede la Juventus alla ricerca del terzo gol, con Pepe in evidenza, ma il risultato alla fine non cambia.
Per la Juventus una boccata di ossigeno, dopo il misero punto raccolto nelle ultime quattro giornate. Una squadra psicologicamente ancora fragile, che non riesce ad evitare le solite amnesie difensive, ma che può contare ancora sulla classe infinita del suo capitano per dare un senso al finale di stagione, con l'Europa League che rimane ormai l'unico obiettivo prima dell'estate. Il Brescia conferma il buon momento di forma, mettendo spesso alle corde un avversario di livello grazie alle ripartenze e alla classe di Eder, autore di un'ottima prestazione. I risultati delle dirette concorrenti lasciano ancora spiragli per la salvezza, con la gara contro il Bologna in programma nella prossima giornata che potrà dire molto sulle chance della squadra di Iachini.