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Serie A 2025-26 Lazio-Milan 1-0: Isaksen frena la rincorsa scudetto dei rossoneri

Pubblicato il 15 marzo 2026 alle 23:03
Categoria: Serie A
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - La Lazio si conferma boccone indigesto per il Milan, infliggendogli la prima sconfitta esterna del campionato. Dopo aver eliminato il Diavolo dalla Coppa Italia, i biancocelesti si ripetono anche in campionato. A decidere è la rete realizzata, poco prima della mezz’ora del primo tempo, da Isaksen.

La partenza dei capitolini faceva presagire che per i rossoneri sarebbe stata una serata difficile. Le sgroppate di Dele-Bashiru e Isaksen mettevano in crisi la retroguardia di Allegri, mentre il Milan si affidava all’asse Pulisic-Pavlovic per provare a impensierire il giovane Motta. La gara era comunque bella e vivace, con continui capovolgimenti di fronte. Dopo un colpo di testa di Estupinan terminato di poco a lato e una clamorosa traversa colpita da Taylor, al 27’ arrivava il gol-partita. Marusic lanciava nello spazio Isaksen che bruciava sullo scatto Estupinan. L’islandese si presentava davanti a Maignan e lo freddava con un diagonale chirurgico. La formazione di Allegri provava a reagire, ma si esponeva fatalmente alle ripartenze biancocelesti. Su una di queste Maldini si involava verso la porta avversaria ma calciava debolmente dopo una corsa di oltre cinquanta metri.

La ripresa si apriva con una doppia occasione per i rossoneri: dapprima era Pulisic a impegnare severamente Motta; poi, sugli sviluppi dell’azione, il colpo di testa di Fofana era troppo debole e si spegneva docile fra le braccia dell’estremo difensore laziale. Allegri provava le carte Fullkrug e Nkunku, ma il Milan produceva solo uno sterile predominio. Nella retroguardia di Sarri, invece giganteggiava Gila che si rendeva protagonista di diverse ottime chiusure. Al 76’ Athekame realizza, ma Guida annulla il gol per un precedente fallo di mani. I rossoneri cingono d’assedio la retroguardia capitolina, ma più di collezionare corner non riescono ad ottenere. I padroni di casa difendono in maniera ordinata e senza patire più di tanto. Le ultime due occasioni quantomeno per pareggiarla le costruisce Jashari, ma in entrambe le circostanze mancano convinzione e precisione.

Il Milan, dunque, ferma la propria ricorsa al vertice dopo la vittoria nel derby: i rossoneri non approfittano del passo falso parziale dell’Inter e si vedono anzi avvicinare in classifica al secondo posto dal Napoli di Conte che adesso dista un solo punto. La Lazio, dal canto suo, culla ancora qualche speranza europea, anche se restano ben 7 lunghezze di distanza dall’Atalanta, attualmente settima in classifica. Nel prossimo turno, il Milan ospiterà a “San Siro” il Torino, mentre la Lazio farà visita al Bologna.