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I TOP
RAUL (SCHALKE 04) E' l'anima di questo Schalke che non finisce di stupire e che ora comincia a pensare in grande. Segna la rete numero 72 nelle coppe europee, bissando la prodezza dell'andata a San Siro. Nel finale lancia a rete Howedes per il gol del 2-1 che chiude definitivamente l'incontro di Gelsenkirchen. Un esempio per tutti, un'altra notte da grande.
NEUER (SCHALKE 04) E' una sicurezza. Già a San Siro aveva dimostrato doti non indifferenti; stavolta, davanti ai suoi tifosi, si esibisce in una serie di uscite perfette. I suoi guantoni sembrano calamite e riescono ad afferrare anche i palloni più incandescenti. Determinante.
THIAGO MOTTA (INTER) Se l'Inter ci prova fino alla fine lo deve soprattutto al suo gol a inizio ripresa, un tocco di sinistro da due passi su sponda aerea di Lucio. Leonardo lo preferisce a Cambiasso e lui gioca una partita ordinata davanti alla difesa.
I FLOP
MILITO (INTER) Leonardo, Moratti e i tifosi nerazzurri puntavano molto sul Principe per il finale di stagione. Ma l'argentino sembra la brutta copia del bomber implacabile della scorsa stagione. A Gelsenkirchen non si vede quasi mai, la difesa dello Schalke lo annulla senza dannarsi troppo.
SNEIJDER (INTER) L'olandese è il primo che ci prova, indirizzando un paio di destri innocui verso la porta difesa da Neuer. Nella ripresa va vicino al gol anche su punizione sfiorando il palo. Ma sbaglia troppi palloni, alcuni semplici. Col passare dei minuti cala vistosamente e Leonardo gli risparmia gli ultimi dieci minuti mettendo al suo posto Coutinho.
PANDEV (INTER) Entra dopo l'intervallo al posto di Stankovic. Stavolta non ripete la prodezza che stese il Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di finale. Giochicchia col pallone, spesso lo perde, non è mai incisivo. Troppo poco.