*/
La Sampdoria non aveva un gioco: queste le motivazioni di Garrone e dello staff della Sampdoria a Mimmo Di Carlo per spiegargli l’esonero. Osservazioni di carattere tecnico, la situazione ambientale (lo striscione dei tifosi) che ha fatto la differenza. Nel bel mezzo le critiche di Garrone a Pazzini: per motivare la cessione dell’attaccante, il patron ha sottolineato come il Pazzo non avesse più voglia di restare alla Samp, scaricandogli tutte le responsabilità.
Ma adesso è molto più importante fare quadrato, ricompattare e lasciar lavorare Cavasin. C’è tempo per parlare del futuro, ora è fondamentale uscire dal tunnel e dall’incubo Serie B. Altre polemiche e nuove diatribe avrebbero il potere di sortire l’effetto contrario.