Roma: Montella \"Possiamo battere lo Shakhtar\"

2011-03-07 19:18:17
Pubblicato il 7 marzo 2011 alle 19:18:17
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Sono ottimista, lo Shakhtar si può battere". Vincenzo Montella mostra fiducia alla vigilia della sua prima panchina europea. La Roma domani è impegnata sul campo dello Shakhtar Donetsk per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. I giallorossi devono rimediare al ko per 3-2 incassato all'andata allo stadio Olimpico.

"Lo Shakhtar ha giocatori di qualità e corsa ma è una squadra che può essere battuta. Io sono ottimista perché la Roma è in netta crescita - dice Montella alla vigilia della sfida -. Ci giocheremo la partita come è giusto che sia. Siamo qui per giocarci le nostre chance. Lo spirito deve essere quello visto a Lecce, con la stessa voglia di vincere".

Se si considerano anche le competizioni nazionali, il ruolino in casa dello Shakhtar è impressionante. "Loro non perdono in casa da 60 partite vuol dire che hanno qualità. Noi lo sappiamo e cercheremo di trovare le giuste contromisure". Sulle voci riguardanti le tensioni interne allo spogliatoio Montella sdrammatizza: "Nell'anno in cui abbiamo vinto lo scudetto litigavamo sempre. Io le chiuderei qui queste storie". Meglio pensare all'imminente impegno. Bisognerà evitare le amnesie che hanno condizionato la gara di andata, con tre gol incassati in sequenza. "Ho visto la partita da casa. Quei dieci minuti di difficoltà hanno compromesso la serata, ma la Roma ha avuto comunque la forza di reagire e alla fine poteva anche pareggiare".

Le speranze di vittoria domani passano anche dai piedi di Francesco Totti. Proprio il capitano vuole tenere alta la concentrazione e garantisce per tutti. "Dobbiamo cercare di passare il turno e basta - dice senza mezzi termini il numero 10 giallorosso -. Per arrivare in fondo non serve essere offensivi. Ognuno ha il suo modo di giocare e le caratteristiche non si perdono. Se giocherò dall'inizio? Cerchiamo di affrontarla nel modo migliore e di mettercela tutta indipendentemente da chi gioca. Come viviamo questo momento in proiezione futura? Noi pensiamo al campo e basta il resto non ci deve interessare - conclude il capitano -. Anche perché dietro abbiamo gente competente e siamo tutelati"