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Roma-Lazio: Lotito \"Muslera accecato dal laser\"

Pubblicato il 14 marzo 2011 alle 08:00:35
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Poniamo l'attenzione sul caso del laser che ha disturbato ripetutamente Muslera durante la punizione e poi il rigore di Totti: il nostro portiere è stato accecato da quel raggio". Il presidente della Lazio Claudio Lotito, ai microfoni di Sky alla fine del derby perso contro la Roma, protestato per il laser che avrebbe condizionato la prova del portiere uruguaiano. "L'essere sereno rientra nella mia capacità di autocontrollo perché sono abituato a ragionare e a controllare i miei comportamenti - aggiunge Lotito -. Il giocatore mi ha detto che al momento della punizione non ha visto nulla perché era accecato dal laser. E lo si vede chiaramente, prima e durante la punizione".

"Fin dal riscaldamento - prosegue Lotito - i nostri giocatori avevano fatto presente che c'era questo problema perché sono cose che non dovrebbero accadere. La Roma ha fatto un annuncio, ma la cosa è continuata. In partita Muslera ha chiamato l'arbitro tre volte che però gli ha detto di non averlo sentito. Il mio giocatore non poteva lasciare la porta sguarnita". Al rilievo del direttore sportivo della Roma Daniele Pradè, secondo cui Muslera doveva fermarsi, Lotito ha risposto che "il mio giocatore non poteva lasciare la porta sguarnita, adesso da coloro che abbiamo subito il torto diventiamo i responsabili. Il laser è pericoloso, perché provoca danni alla retina e impedisce al giocatore di fornire la prestazione che potrebbe. Secondo me non ha vinto il migliore - conclude il presidente della Lazio - e lo dico senza timore di essere smentito. Prendiamo atto che abbiamo perso, non recriminiamo sul risultato: ma poniamo l'attenzione su certe cose che negli stadi non dovrebbero succedere".