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Pedina fondamentale in un cantiere in costruzione: ecco ciò che rappresenta Pablo Daniel Osvaldo per la nuova Roma di Luis Enrique. Il giocatore è a caccia della stagione della consacrazione: dopo aver girovagato per le squadre di medio-bassa classifica del campionato italiano, l'esperienza dell'anno scorso all'Espanyol lo ha fatto maturare e ora è pronto per una grande. Il progetto della Roma di Thomas DiBenedetto è importante: Osvaldo deve dimostrare di valere il capitale investito su di lui.
Il calciatore argentino naturalizzato italiano nasce a Buenos Aires il 12 gennaio 1986. A soli nove anni entra nel settore giovanile del Lanús, per poi trasferirsi nell'Huracan, squadra in cui esordisce nel 2005. Alla prima stagione tra i professionisti mette a segno 11 reti in 33 presenze: l'Atalanta lo porta subito in Italia. Un anno dopo il Lecce rileva il suo cartellino: con i salentini allenati da Zeman e Papadopulo disputa 31 partite e segna 8 reti. Nel 2007 approda alla Fiorentina, club in cui è diventato grande il suo idolo: Gabriel Omar Batistuta.
In viola fallisce, l’eredità di Toni è un peso che non riesce a sopportare: 5 reti in due stagioni non convincono i tifosi che cominciano a prenderlo in giro per il suo nome, appellandolo 'cameriere Osvaldo' e 'barbiere Osvaldo'. Nonostante tutto, il suo gol in rovesciata all'ultima giornata del campionato di serie A 2007-2008 in trasferta a Torino (1-0 contro il Toro) è decisivo per l'approdo dei toscani in Champions League e condanna il Milan all'Europa di scorta.
L'anno successivo gioca col Bologna: col club emiliano sigla 3 reti in 25 presenze. La stagione migliore è l'ultima: all'Espanyol totalizza 44 presenze mettendo a segno 20 gol. Il suo soprannome calcistico è Metralleta, che in spagnolo significa mitraglietta. La mitraglia la esibiva dopo ogni gol Batistuta, il fenomeno che a Roma ha lasciato un segno indelebile conquistando uno storico scudetto. A Roma, sponda giallorossa, Totti e compagni sperano che Osvaldo possa fare altrettanto: così facendo l'attaccante potrebbe così entrare anche nel giro della Nazionale di Prandelli, che finora non lo ha mai convocato.
Pablo Daniel Osvaldo
Data di nascita: 12 gennaio 1986
Altezza: 182 cm
Peso: 74 kg
Palmares: 1 Campionato di Serie B (Atalanta, 2005-2006)
1 Torneo di Tolone
Presenze in campionato: Huracán 33 (11 reti)
Atalanta 3 (1 reti)
Lecce 31 (8 reti)
Fiorentina 21 (5 reti)
Bologna 25 (3 reti)
Espanyol 44 (20 reti)
Presenze in Nazionale Under 21: 8 (1 rete)