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DiBenedetto ha esaltato Daniele De Rossi. E non potrebbe essere diversamente. Parole che sono una consacrazione, che sembrano una garanzia per il futuro. Tutto bello, tutto ineccepibile se non fosse per un particolare: De Rossi ha un contratto in scadenza nel 2012, ci sono stati incontri e summit ma non si è arrivati all’auspicato rinnovo. Ricordiamo un anno fa di questi tempi con il contratto di Mexes: c’era un’altra proprietà, ma il passaparola era che non ci sarebbero stati intoppi e che il difensore francese avrebbe rinnovato. Sappiamo bene com’è andata a finire. Di sicuro De Rossi avrà un’altra considerazione, ma ci vorrebbero i fatti. E non le parole di DiBenedetto, con tutto il rispetto.