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“Solidarietà? Forse voleva dire altro, sarebbe ridicolo se avesse voluto solidarietà da parte nostra, forse è stata fraintesa. In una partita di calcio la solidarietà non esiste”. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha risposto così a una domanda sulle recenti dichiarazioni del sindaco di Genova Marta Vincenzi, che aveva auspicato solidarietà tra le squadre e le tifoserie in vista del derby.
Dopo le polemiche sollevate dalle dichiarazioni, lo stesso sindaco aveva precisato che non intendeva in alcun modo invitare il Genoa a un accordo per salvare la Sampdoria dalla retrocessione.
Oggi, al campo di allenamento del Genoa, i tifosi hanno comunque srotolato un lungo striscione con scritto 'Vincenzi ma quale derby della solidarietà, Genova non vi vuole in serie A', che ricorda la fede blucerchiata del primo cittadino.
“Mi preoccupa essere favoriti – ha aggiunto il presidente genoano al campo di Pegli - l'ho detto anche ai ragazzi. I derby vanno giocati con il coltello fra i denti, con la giusta tensione e il giusto agonismo. Con queste caratteristiche i miei ragazzi scenderanno in campo. E' la partita più importante della nostra stagione, vorremmo finire dando soddisfazione ai nostri tifosi”.
Preziosi ha seguito la partitella e ha incontrato i giornalisti. “Noi vogliamo vincere questa partita. E' normale e ce la metteremo tutta, poi naturalmente le partite si devono giocare - ha dichiarato Preziosi -. Mi aspetto una gara intensa, l'altra squadra ha motivazioni particolari ma le abbiamo anche noi”.
A Pegli sono arrivati oltre duemila tifosi che hanno risposto all'adunata convocata dalla Gradinata Nord per l'ultimo allenamento a porte aperte prima del derby di domenica. I tifosi hanno srotolato un lunghissimo striscione dal messaggio chiaro: “Il sangue agli occhi ed il coltello tra i denti scagliatevi contro il nemico li vogliamo in serie B”.