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"Siamo ancora in lotta. Sono convinto che potremo fare una prestazione contro l'Udinese, la formazione più tosta che ci potesse capitare in questo momento. Sappiamo che tipo di squadra è quella friulana, composta nella sua quasi totalità da nazionali, perciò bisognerà essere coscienti che si affronta un team di ottimo livello, allenato bene e in un momento di euforia. Squadra che, come la Lazio, rispetto alla scorsa stagione è passata dalla zona retrocessione alla zona Champions". Parola di Franco Colomba, allenatore del Parma, alla vigilia della sfida contro l'Udinese.
A Udine per una nuova impresa. Negli occhi dei tifosi del Parma c'è ancora il trionfo della scorsa settimana sull'Inter che ha rilanciato la corsa gialloblù verso la salvezza ma "non c'è il rischio di euforia nell'ambiente - assicura Colomba -. C'è solo soddisfazione, che non servirà a nulla se non daremo seguito nelle prossime partite a quanto fatto finora. Le lezioni del passato serviranno".
Il Parma dovrà pensare a fare la sua gara, cercando "di essere all'altezza della situazione e per fare questo dovremo essere fastidiosi e compatti. Quando si affrontano certe squadre muscolari e tecniche si deve sapere che sul tuo errore giocano gli altri e anche noi dovremo essere così: dovremo sbagliare poco".
L'avvento di Colomba e i tre punti conquistati a spese dell'Inter hanno sicuramente migliorato l'atmosfera in casa gialloblù, ma il tecnico non perde di vista l'obiettivo finale che non è stato ancora raggiunto. "Non è cambiato molto, siamo ancora in lotta, i rischi si prendono tutte le domeniche - ricorda il tecnico -. In questo momento sono soddisfatto della prestazione di sabato scorso e del momento di forma, ma questo non ci autorizza a esser presuntuosi: dal problema ne usciremo il 22 maggio".