Napoli, De Laurentiis: "Rifiutati 105 mln per Koulibaly. Sarri? Comunista attacco al Dio denaro"

Pubblicato il 19 dicembre 2018 alle 10:12:12
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Matteo Pifferi

Nel corso di un evento organizzato dal Corriere del Mezzogiorno, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni: da Koulibaly, corteggiato dallo United, fino a Sarri passando per il cammino del Napoli.

 

"Giocatori di livello li formiamo e ce li teniamo. Quando offrono 95 milioni di sterline per un difensore centrale, Koulibaly, vuol dire che si sta trattando di un top player. Abbiamo avuto Higuain che è riuscito a fare il record di gol in Serie A. E, dunque, quando sento dire che non abbiamo top player impazzisco", ha commentato De Laurentiis che poi ha chiarito l'obiettivo in Europa League: "La affronteremo per vincerla. Non l’ho mai apprezzata tanto ma, adesso, sono cambiati certi parametri, arrivare fino in fondo potrebbe rivelarsi importante. Una finale con il Chelsea di Sarri? No, meglio in semifinale".

De Laurentiis, infine, ha rifilato altre stoccate a Maurizio Sarri, ora sulla panchina del Chelsea: "Era un'individualista, uno che ha lavorato sui campi in terra. Lo trovavo uno fuori giri, la moglie non poteva venire sugli spalti. Per un comunista basare tutto sul dio denaro portava ad una sindrome di insopportabilità. Gli dicevo: “Ma chi compriamo?”, e lui diceva che non ne voleva sapere nulla".