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Il Gran Premio d’Ungheria della MotoGP 2026, disputato sul circuito del Balaton Park, ha consegnato alla storia il nome di Marc Marquez. Il 33enne pilota spagnolo della Ducati Lenovo Team ha infatti conquistato la centesima vittoria iridata della propria carriera (74ª in MotoGP), raggiungendo un traguardo che lo colloca accanto a leggende come Giacomo Agostini (123) e Valentino Rossi (115). Un successo atteso a lungo, arrivato dopo mesi complicati e un difficile recupero fisico, ma costruito con una prestazione di assoluto livello.
La gara è stata segnata fin dai primi metri da un episodio destinato a influenzarne profondamente l’esito. Alla staccata della prima curva Jorge Martin ha perso il controllo della sua Aprilia in frenata, innescando una carambola che ha coinvolto anche il leader del campionato Marco Bezzecchi, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio. Solo quest’ultimo è riuscito a riprendere la corsa, mentre Martin e Bezzecchi sono stati accompagnati al centro medico per accertamenti che hanno escluso fratture. Per Martin è poi arrivata una doppia penalità Long Lap da scontare nel successivo appuntamento.
Davanti, la sfida si è rapidamente trasformata in un duello esclusivo tra Marquez e Pedro Acosta. Il pilota KTM ha strappato il comando nelle prime fasi e, sfruttando una scelta di gomme differente rispetto ai rivali, è riuscito a costruire un margine superiore al secondo. Marquez, tuttavia, ha gestito con pazienza la propria gara, recuperando progressivamente terreno grazie a un ritmo sempre più incisivo.
La battaglia è entrata nel vivo a metà distanza, con una serie di sorpassi e controsorpassi che hanno esaltato il pubblico ungherese. Dopo alcuni tentativi respinti da Acosta, Marquez è riuscito a completare il sorpasso decisivo e, una volta tornato al comando, ha imposto un passo irraggiungibile, firmando anche il giro più veloce della corsa. Sul traguardo il campione del mondo ha preceduto Acosta di oltre un secondo, mentre Francesco Bagnaia ha consolidato il proprio momento positivo conquistando il terzo podio consecutivo.
Alle spalle dei primi tre si sono distinti Ai Ogura, quarto, Luca Marini quinto e il debuttante Diogo Moreira, autore del miglior risultato della sua carriera in MotoGP con il sesto posto. Una domenica memorabile per Marquez e Ducati, ma anche una gara che riapre scenari importanti nella lotta mondiale in vista del prossimo appuntamento di Brno (21 giugno).