Milan: Galliani “Van Bommel? Non va bene per l’età”

2011-01-12 22:18:50
Pubblicato il 12 gennaio 2011 alle 22:18:50
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

La trattativa che ha portato Ronaldinho al Flamengo è stata lunga e complessa”. È l’ammissione di Adriano Galliani ai microfoni di Sky Sport a proposito della cessione del brasiliano. “ Cedere Ronaldinho non è cedere un giocatore, ma un’azienda, perché ha mille contratti, mille impegni pubblicitari. È stata complessa, ma si è conclusa positivamente. Noi non abbiamo risolto il contratto con Ronaldinho, abbiamo ceduto Ronaldinho al Flamengo, che è diverso”, precisa l’a.d. rossonero al rientro dal Brasile.

Il Milan ha guadagnato qualcosa da quest’operazione ma Galliani non svela molto. “Non abbiamo mai dato i dati in acquisto e in vendita e non faremo un’eccezione per Ronaldinho, diciamo che è stato ceduto a titolo definitivo”. Una cessione che non influisce sul mercato. “Il mercato va avanti indipendentemente dalla cessione di Ronaldinho. Tutte le squadre si stanno guardando intorno e il Milan è una di queste, ma non posso creare illusioni nei tifosi. Abbiamo una squadra molto competitiva e siamo campioni d’inverno. Vedremo se ci sarà l’occasione di rinforzare i reparti arretrati, se no rimaniamo come sono. Davanti siamo a posto. Anzi, io sarò un po’ troppo entusiasta, ma credo che poche squadre al mondo -aggiunge- abbiamo un reparto con quattro giocatori come Pato, Ibrahimovic, Robinho e Cassano, oltre ad Inzaghi, che speriamo rientri prima della fine della fine del campionato”.

Galliani parla poi di Cassano, l’ultimo arrivato in casa rossonera. “Venerdì lo presenteremo, non ha voluto essere presentato fin quando non fossi tornato io. Ho visto le partite, naturalmente, ho visto quella con il Cagliari e sono molto contento per Strasser, l’ho visto giocare bene anche con l’Udinese. Ho vissuto davanti alla televisione l’altalena di emozioni nel 4-4 incredibile e sono felice del rientro di Pato, è fondamentale per il nostro attacco”.

Galliani in Brasile non si è occupato solo di Ronaldinho, ma anche in questo caso rimane piuttosto abbottonato. “Se mi fossi occupato di qualcun altro, non lo direi. Se dicessi che non mi sono occupato di nessuno, direi una bugia. Quindi, non confermo e non smentisco -dice con il sorriso-. Ma sono giocatori, eventualmente, sempre per la prossima stagione, perché quasi nessuno fra i brasiliani, ha il passaporto comunitario e, come quasi tutte le squadre italiane, non possiamo avere giocatori extracomunitari perchè abbiamo già Robinho”.

Galliani smentisce poi l’arrivo di Van Bommel. “È un giocatore importante, ma ha un’età tale che pensiamo di no". Per la difesa si parla di Ruiz, che costerebbe otto milioni. “Non è un problema di otto milioni. Lo conosciamo bene, conosco bene l’Espanyol e il suo allenatore Pochettino, ma non possiamo andare avanti a fare tutti i nomi dei calciatori d’Europa. Niente Ruiz”.

Il Milan si muove sul mercato ma in silenzio. “Altre mosse? Magari interverremo, se no rimarremo così. Vediamo, il mercato è fino al 31 gennaio. Credo che in agosto nessuno avrebbe pensato che sarebbero arrivati Ibrahimovic e Robinho. Non so se la cosa si ripeterà, aspettiamo”, aggiunge Galliani che sull’identikit di quello che cerca il Milan glissa: “Così capite chi è il giocatore. C’è qualcuno, ma vedremo”.

Le mosse nella sessione invernale del mercato non possono cambiare le cose a livello di classifica e di avversarie per lo scudetto. “Non mi sembra che ci siano movimenti di big che possano cambiare una squadra. Pensare che arrivi un giocatore a gennaio che da solo è capace di far fare un salto di qualità alla squadra, direi di no”.

Nessun commento sull’arrivo di Leonardo all’Inter. “Con Leonardo ci siamo parlati e chiariti, ma non parlerò mai di Leonardo allenatore dell’Inter”, dice Galliani prima di concludere sul mercato. "Un difensore e un centrocampista: si può riassumere così il mercato di gennaio del Milan? Forse”.