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di Francesco Montanino - Con un gol per tempo, il Messico ha facilmente la meglio del Sudafrica nell’ouverture dei Mondiali. Tutto facile per la “tricolor” che ha gestito ritmi e gioco senza mai soffrire, al cospetto di un Sudafrica apparso passivo e rassegnato.
I padroni di casa, sospinti dal proprio pubblico, partivano forte e al 9’ passavano in vantaggio. Sciagurata impostazione dal basso dei “Bafana Bafana” e Quinones ne approfittava per trafiggere Williams. I centroamericani gestivano a piacimento, e quando acceleravano davano sempre l’impressione di potersi rendere pericolosi. Nel finale di primo tempo, Jimenez impegnava severamente Williams, mentre qualche istante dopo l’autore del gol Quinones colpiva il palo.
Il leit-motiv del match, non cambiava neppure nella ripresa. Anzi, a complicare ulteriormente le cose per il Sudafrica ci pensava l’espulsione per fallo da ultimo uomo del disastroso Sithole che riduceva la formazione di Broos in dieci. Il Messico falliva altre occasioni, fino a quando al 67’ Jimenez non rifiniva una bella triangolazione con il colpo di testa che regalava il raddoppio ai centroamericani. Il Sudafrica continuava a non reagire e nel finale, una manata di Zwane era ravvisata dal VAR. Sampaio estraeva il cartellino rosso e così il Sudafrica terminava addirittura in nove. A guastare parzialmente la festa ai messicani, l’espulsione per DOGSO nel recupero di Montes.
Primi tre punti del girone A che vanno dunque alla formazione allenata da Aguirre, in attesa di sapere cosa faranno nella notte Corea del Sud e Repubblica Ceca.