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"Il Milan deve pensare di poter vincere la Champions, ma anche di potersi ripetere in campionato". Clarence Seedorf, centrocampista rossonero, non vuole sentire parlare di un solo obiettivo stagionale: "Abbiamo la mentalità per poter vincere tutti i trofei che andremo a disputare. Barcellona imbattibile? Capisco che possa sembrare così, ma stiamo sempre parlando di calcio, nulla è impossibile e nulla va dato per scontato".
Il campione olandese parla poi del suo rendimento: "Il mio ruolo preferito lo sapete e non lo ripeto più, ma sapete anche che sono sempre a disposizione della squadra e dell'allenatore - continua Seedorf, che non teme nessun tipo di concorrenza -. Per me non ci sono Mister X o altro. Spero che il Milan porti a casa tanti calciatori buoni anche nel mio ruolo, perché più siamo e meglio è. Devo fare più gol? Certo, se giocassi più avanti potrei essere più incisivo sottoporta con una decina di centri, ma è importante il contributo alla squadra. L'anno scorso ho fatto tanti assist".
Una battuta anche su Ibrahimovic e Cassano: "Zlatan l'ho visto molto bene, motivato, riposato. Antonio fa più fatica, ha un altro fisico, ha bisogno di lavorare tanto, ma anche lui presto si metterà a posto. Perderà la nazionale? Non lo so - spiega Seedorf -. Però so che non è vero che al Milan non ci sono titolari. In una squadra si sa quali sono i titolari e quali no. Nel caso di Cassano valuterei quanto spazio pensa di potersi ritagliare e quanto crede di poter fare bene e mettersi in evidenza. Se ritiene di non avere sufficiente spazio per soddisfare le esigenze di Prandelli, allora ci penserei. Ma io lo vedo qui tranquillo".