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Alessandro Nesta tranquillizza i tifosi del Milan. Non solo in relazione all'infortunio al ginocchio che lo ha reso indisponibile per la trasferta di Firenze, ma anche all'eventuale ritiro dall'attività agonistica: "Il prossimo anno non smetto sicuro, quello che ho detto è stato interpretato male. Ho detto di essere quasi alla fine della carriera visto che ho 35 anni, non alla fine", spiega il centrale ai microfoni di Sky Sport.
Il difensore sarà a disposizione per il prossimo match di campionato, a San Siro contro la Sampdoria: "La visità è andata bene, il dottore è stato bravo. Si tratta solo di un problema dell'articolazione dovuto al vecchio intervento. La preoccupazione era solo quella, per cui sabato sarò a disposizione".
Infine Nesta esclude di aver preso male l'ingaggio di Mexes, il cui contratto sarebbe economicamente più corposo di quello del rossonero: "Sono cose false, di soldi non ho mai parlato - continua Nesta -. Ogni tanto qualcuno fa un po' di cinema sul giornale, con uno scudetto in palio può fare comodo provare a mettere scompiglio. Io non pretendo niente, certamente non i soldi di adesso. Chi scrive queste cose lo fa solo per mettere zizzania al nostro interno, c'è uno scudetto in palio e può far comodo provare a mettere scompiglio".
Contro la Samp e oltre, il Milan dovrà fare a meno di Ibrahimovic: "Ibra è stato punito oltre misura. Per il Milan è un giocatore fondamentale, però abbiamo giocato anche il derby senza di lui e lo abbiamo vinto. Questo gruppo può andare avanti a prescindere da tutti", conclude Nesta.