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Milan, Nesta: "Leonardo traditore? No, professionista"

Pubblicato il 26 maggio 2011 alle 08:05:46
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Fresco di rinnovo per un anno, Alessandro Nesta guarda avanti con fiducia avendo come obiettivo quello di sempre: vincere. Ancora con il Milan per cui dalla prossima stagione si aspetta “di non trascinarmi, soprattutto quello. Ci sono degli obiettivi importanti, mi auguro di giocare, di stare bene fisicamente, visto che ne ho passate tante. E poi, di vincere ancora perché chi è abituato a vincere non s'accontenta mai. Un'altra Champions? Non sarebbe male, speriamo” ha detto intervistato da Sky per un nuovo appuntamento con “I signori del calcio”.
    
Scudetto con la maglia rossonera dopo alcuni anni di digiuno, per Nesta questo titolo è arrivato “perché la società ha speso tanto e ha comprato giocatori importanti. Avevamo un gap importante nei confronti dell'Inter. L'anno scorso non avremmo mai potuto competere con loro perché erano più forti di noi. Quest'anno il Milan ha investito molto, loro sono un po' calati e alla fine credo sia stato uno scudetto meritato perché siamo stati sempre in testa e abbiamo vinto gli scontri diretti con Inter e Napoli”.
    
L'arrivo di Allegri ha certamente rappresentato una svolta in questo senso e si è visto sul campo ed anche fuori. “Allegri è stata una novità. Questa squadra aveva bisogno di un cambiamento per ritrovare anche le motivazioni. Allegri è arrivato con molta umiltà, mettendo delle regole, facendosi rispettare. Poi, credo abbia fatto anche un grande lavoro tattico, inserendo i nuovi nel modo giusto. L'importanza di Allegri in questo scudetto è notevole”.

Finito il campionato, Nesta si è trovato con parecchi suoi compagni a discutere con il Milan per un eventuale nuovo contratto (“Dopo questo un altro rinnovo? Vediamo, andiamo mese per mese e vediamo come va”). Molti, tra cui lui, hanno rinnovato mentre ad esempio il suo grande amico Pirlo è finito alla Juve. “Ne abbiamo parlato, un po' di giorni prima. Eravamo tutti in bilico, perché questa era l'ultima settimana, il Milan ci ha dato appuntamento, uno o due al giorno, ma non sapevamo se ci avessero proposto qualcosa o no. A qualcuno era arrivato qualche segnale, a lui ancora niente. Alla fine lui ha scelto di andare alla Juve ma è stata una decisione consensuale col Milan, una decisione che andava bene ad entrambe le parti”.

“Pirlo - contina - per me è uno degli ultimi geni del calcio perché quello che ho visto fare a lui in questi nove anni di Milan, l'ho visto fare a pochi. Anche alla Juve farà la differenza. Mi mancherà perché sono stato in camera con lui per nove anni, è un amico importante, una persona importante. Mancherà a me e a tutti quanti perché sembra un musone e invece è un ragazzo che fa ridere tutti. E' una perdita molto importante anche per lo spogliatoio".     

Si tocca anche il capitolo Leonardo, l'ex tecnico che quest'anno è finito sulla panchina dei cugini interisti. Nesta gli rimarrà sempre amico. “Con lui ho avuto un bel rapporto. Poi, una volta che vai via dal Milan, ti chiama l'Inter e che fai? Non ci vai? Se pensi di continuare a fare il mestiere dell'allenatore e ti chiama l'Inter che l'anno prima ha vinto la Coppa dei Campioni, è normale che ci vai. Quando ti ricapita? Non lo vedo come un traditore. E' un professionista che ha fatto le sue scelte, è stato coraggioso e da me avrà sempre rispetto”.