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Più che derby di Milano, quest'anno la sfida tra Milan e Inter sembra un affare tra brasiliani. Pato, Thiago Silva, Robinho tra i rossoneri e Julio Cesar, Maicon, Coutinho e l'allenatore Leonardo tra i nerazzurri, con Lucio che però è squalificato e Thiago Motta che, anche se ormai veste l'azzurro, in Brasile ci è nato. Per il campione della Roma di Liedholm, Paulo Roberto Falcao, avvistato nei pressi della sede della Lega Serie A a Milano, “tutti si aspettano che a decidere questi incontri siano i giocatori tecnici ma alla fine la sfida potrebbe essere decisa da un difensore”.
Secondo Falcao, infatti, “il calcio è cambiato: si corre tanto e si pensa poco. Bisogna adattarsi. Non penso che sia più difficile giocare oggi, penso che sia più facile nel momento in cui tu hai qualità, perché la tecnica fa sempre la differenza”.
Falcao ritiene che quella di sabato “non sarà così determinante per lo scudetto. C'è ancora da giocare. Può succedere di tutto al derby. Questo è il bello del calcio”. Su due nomi che stanno animando le prime avvisaglie di calciomercato, i brasiliani Neymar e Ganso, con il secondo nel mirino di Inter e Milan, “bisogna vedere la condizione, la storia, la mentalità, sicuramente questi due giocatori sono molto bravi e giocano molto bene”, anche se poi ha voluto precisare che “in passato quando parlavo di qualcuno sembrava che volessi sponsorizzarlo per qualche squadra”.