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E' il giorno del Milan. Il centro sportivo di Milanello è il teatro della presentazione della nuova stagione. Non c'è Silvio Berlusconi, che ha annullato la sua presenza in segno di lutto per la scomparsa di Roberto Marchini, il soldato italiano ucciso dall'esplosione di un ordigno nel sud dell'Afghanistan. C'è la figlia Barbara, per testimoniare la vicinanza della famiglia alla società rossonera.
BERLUSCONI E IL MERCATO. E tocca ad Adriano Galliani tranquillizzare i tifosi: "Berlusconi non mollerà, rimarrà con noi e continuerà a coccolare la sua creatura". Al fianco dell'amministratore delegato, ci sono Massimiliano Allegri e i nuovi acquisti Philippe Mexes, Taye Taiwo, Alberto Paloschi e Stephan El Shaarawy. Colpi di un mercato che al momento ristagna: "E' inutile parlare di mercato - replica Galliani -. Pensiamo alla squadra che abbiamo, già molto competitiva. Si pensi a chi è partito e a chi è arrivato, ci siamo rinforzati. Se ci sarà un'opportunità, la coglieremo come abbiamo sempre fatto. Ed escludo che il Lodo Mondadori possa influenzare le nostre attività".
GLI EXTRACOMUNITARI. Il ripristino della norma dei due extracomunitari potrebbe consentire al Milan di puntare su diversi obiettivi: "Vorrei chiarire che per ingaggiare un extracomunitario, bisogna trovargli spazio. E quindi venderne un altro. Il mercato ha due sessioni, dunque ci muoviamo con cautela", spiega Galliani.
GLI OBIETTIVI. Gli obiettivi stagionali sono chiari per l'ad: "Rivincere lo Scudetto e andare avanti il più possibile in Champions League. Per competere in Europa, però, è necessario che noi, e il calcio italiano in generale, fatturi le stesse cifre degli altri top club. Al momento non è affatto così".
IL GRUPPO. Massimiliano Allegri è ottimista sull'inizio di stagione: "Sarà facile inserire i nuovi acquisti, perché ho a che fare con un gruppo collaudato, praticamente al completo".
CASSANO. Galliani assicura: "Qualcuno potrebbe partire, non tra i primissimi. Non Cassano. Il gruppo sarà composto indicativamente da 25-26 elementi".
OPERAZIONE KAKA'. Galliani: "E' rimasto nel cuore di tutti noi, ma obiettivamente si tratta di un'operazione difficile".
NO A PASTORE. Galliani: "Zamparini ha detto che c'è un'italiana su Pastore? Non è il Milan".
EL SHAARAWY. "Sarà difficile trovare spazio, perché ho al mio fianco tanti campioni. Io però sono qui per dimostrare le mie qualità e magari mettere in difficoltà il mister nelle scelte".
LE AVVERSARIE. Allegri: "Il Napoli ha confermato la stessa ossatura della scorsa stagione. La Juventus e la Roma si stanno rinforzando. Sarà un bel campionato, è normale che noi saremo i favoriti, visto che abbiamo vinto l'anno scorso".