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Milan, Galliani: "La pista Kakà è impraticabile"

Pubblicato il 16 agosto 2011 alle 08:09:24
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il pensiero di Adriano Galliani è sempre rivolto al Milan. L'amministratore delegato dei rossoneri, anche nel giorno di Ferragosto, interviene a SkySport24 per fare il punto della situazione sulla sua squadra, e non solo. L'argomento scottante è il "contributo di solidarietà", previsto nell'ultima manovra finanziaria. "Lo devono pagare i giocatori - ha dichiarato senza esitazione Galliani -, a prescindere dall'entità del loro ingaggio. Perché lo dovrebbero pagare i club? Su questo sono intransigente, i giocatori possono scioperare tutta la vita".

Agosto, mese di calciomercato. "La pista Kakà? Assolutamente impraticabile - ha affermato l'ad dalle spiagge di Forte dei Marmi -. Ha un ingaggio inaccessibile per qualsiasi club italiano. Non vorrei essere noioso - ha ribadito facendo riferimento ad alcune sue dicihiarazioni di qualche giorno fa - ma in Italia non abbiamo le stesse possibilità economiche delle altre società europee, abbiamo un diverso fatturato e un'altra tassazione". I tifosi rossoneri possono mettersi l'anima in pace? "Mi dispiace deluderli, però vedrete che il mercato rossonero non è ancora chiuso".

Il Milan è tornato campione d'Italia dopo sei anni di astinenza, quattro dei quali dominati dai cugini nerazzurri: "L’anno scorso avevamo l’esigenza di vincere a tutti i costi per interrompere la striscia di vittorie dell’Inter - ha sottolineato Galliani -. Fortunatamente ci siamo riusciti sia in campionato che in Supercoppa. L’importante però è avere ancora fame, la cosa difficile ora è confermarsi”. Una battuta anche sulla questione Cassano: "Antonio mi piace dai tempi di Bari-Inter - ha scherzato il dirigente rossonero -, quando segnò quel gol ai nerazzurri. Resterà con noi - ha concluso -. Insieme a Ibra, Pato, Binho, Inzaghi ed El Shaarawy crea un reparto d’attacco molto variegato e complementare".