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"Totti? Una squadra non è composta da un solo giocatore, ma è un gruppo formato da tante individualità. Io gestisco un gruppo ampio e da questo per ogni partita scelgo i giocatori più preparati". Il tecnico della Roma, Luis Enrique, ribadisce ancora una volta il suo pensiero nella conferenza stampa in vista della gara con lo Slovan Bratislava.
"Ogni persona va trattata in modo diverso, lo faccio da padre con i miei tre figli e lo faccio da allenatore - ha spiegato Luis Enrique - ma da tutti pretendo un comportamento uguale per raggiungere il risultato comune. Ho imparato che la forza di una squadra dipende dal gruppo e non dai singoli e sono qui per provare a fare lo stesso".
Chiuso il capitolo Totti, il tecnico si sofferma sulla partita con lo Slovan, in cui i giallorossi dovranno recuperare la sconfitta per 1-0 rimediata all'andata. "Il gol ci è mancato, ma la squadra ha creato - è l'analisi di Luis Enrique -. Negli ultimi giorni ci siamo allenati molto bene in vista di una partita fondamentale: è il nostro esordio in casa, è il mio esordio all'Olimpico. Vogliamo ricambiare l'affetto della gente: di sicuro lo faremo dal punto di vista dell'impegno, ma vogliamo farlo anche con i risultati".
Infine un commento sulla situzione di Marco Borriello, finito ai margini della squadra: "Borriello è un giocatore coinvolto al 100% - assicura Luis Enrique -, mi aspetto molto da lui. Sapevo che era sul mercato, fa parte del mio lavoro esserne a conoscenza".